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Nella frazione di Viganego ritorna come ogni anno questa rappresentazione

Il “presepe nel bosco” di Bargagli

Si rinnova, come è tradizione ormai dal 2000, l’appuntamento con il “Presepe nel bosco” a Viganego, piccola frazione del Comune di Bargagli, in alta Val Bisagno. Questo presepe è diverso dagli altri, forse unico in Italia poichè è costruito interamente all’aperto!

La nascita del Presepe nel bosco si deve alla volontà di un uomo eccezionale, Cosimo Tondo detto Mino, originario della Provincia di Lecce che si trasferì a Genova per lavorare nel porto. Mino spinto dalla necessità di trovare dei fondi per la costruzione di un campanile per la Chiesa di San Siro di Viganego nel 2000 iniziò il progetto, che inizialmente sembrava assurdo di costruire un presepe all’aperto, in un angolo di bosco confinante con la chiesa. Con un lavoro incredibile, Mino Tondo ripulì interamente la scarpata e costruì le prime case in pietra, trovando via via sempre più aiuto da parte delle persone del posto. Purtroppo Mino Tondo è scomparso nel giugno del 2009, ma un gruppo di volontari sta portando avanti con lo stesso entusiasmo e passione il suo lavoro. Il gruppo dei volontari è formato : Roberto, Simona, Graziella, Giannina, Flavia, Germana, Gian e Marco.

Il presepe è un vero e proprio paese ligure di una volta in miniatura, con le sue abitazioni, i negozi, il castello e le attività che caratterizzavano la vita contadina : i lavori agricoli, le piccole botteghe, la vita di tutti i giorni nelle case signorili ed in quelle contadine, l’osteria, l’albergo, ecc…

Gian, uno dei volontari che porta avanti il presepe, spiega che il presepe è stupendo quando è sotto la neve, perchè se uno vede una foto e non sa cos’è crede sia un paese reale e non una rappresentazione in miniatura. Anno dopo anno, dice Gian, il presepe cresce e si cerca di arricchirlo nei particolari, cercando magari le statuine e gli addobbi per i paesi, con un lavoro di estrema pazienza e precisione.

Ogni anno il presepe nel bosco riesce a fare circa 5-6000 visitatori, un numero eccezionale considerando che il periodo di apertura è solo dall’8 dicembre alla fine di gennaio. Ci sono state visite non solo da Genova e dintorni, ma anche dal Piemonte e dall’Emilia.

La soddisfazione più bella, torna dirci Gian, è vedere i bambini entusiasti che girano all’interno del presepe, che oltre ad apprezzare il lavoro possono vedere com’era la vita dei loro antenati e bisnonni.

Il gruppo dei volontari del presepe nel bosco inoltre allestisce un mercatino il cui ricavato viene donato interamente in beneficenza all’Associazione “Gigi Ghirotti”.

Il presepe è aperto dall’8 al 24 dicembre nei prefestivi e festivi dalle 10h00 alle 12h00 e dalle 14h30 alle 18h30, dal 25 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 10h00 alle 12h00 e dalle 14h30 alle 18h30, dal 7 al 31 gennaio nei prefestivi e festivi dalle 10h00 alle 12h00 e dalle 14h30 alle 18h30. Per informazioni si può contattare la sig.ra Germana al numero 328.11.89.907, la sig.ra Stefania al numero 010.900.164 o Don Roberto al numero 349.36.90.878. Vi è anche una pagina Facebook ufficiale.

 

 

Fabio Mazzari
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