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Allestito come ogni anno nell'Oratorio dei S. Sebastiano e Rocco

Campo Ligure : il presepe meccanizzato nel segno della tradizione

presepe meccanizzato 1 Campo Ligure rinnova, come ogni anno, il suo appuntamento con il celebre “presepe meccanizzato”, il presepio allestito grazie all’Associazione “Amici del Presepio” sarà visitabile da sabato 14 dicembre fino a lunedì 6 gennaio all’interno dell’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco, situato in Via Giuseppe Saracco, a pochi passi dalla stazione ferroviaria.

Il presepio si compone di un palco di 70 metri quadrati, all’interno dei quali vengono installate un centinaio di figure azionate a motore, che ripercorrono il mondo delle attività agricole, artigianali ed industriali di questo laborioso comune, conosciuto in tutta Italia e non solo per la lavorazione della filigrana (ad oggi sono ben tredici le ditte ed i laboratori presenti sul territorio comunale a fronte di una popolazione di poco meno di 4,000 abitanti!). Ma il ruolo principale nel presepio va a quella che per secoli è stata l’attività principale della Valle Stura, in particolar modo della vicina Masone : la lavorazione del ferro. Fino alla metà dell’Ottocento infatti le fucine e le ferriere della Valle furono le più importanti della Liguria, dando lavoro a moltissimi abitanti del luogo. All’interno del presepe possiamo ammirare quindi la fucina dei chiodaioli ed i fabbri intenti al lavoro.

Anche le attività agricole trovano posto nella rappresentazione, i boschi di Campo Ligure e della Valle Stura fornirono per secoli il legname per i già all’epoca importanti cantieri navali dell’allora Repubblica di Genova, possiamo quindi ammirare i taglialegna al lavoro. Ma un ruolo importante lo riveste l’attività per cui è conosciuta attualmente Campo Ligure, come detto prima la lavorazione della filigrana, che viene esportata in tutta Europa. presepe meccanizzato 3

La nascita del presepio meccanizzato si deve a don Bottero, parroco della fine del XIX Secolo che realizzò le prime statue sul modello delle opere del Maragliano, ma furono l’intagliatore Gio Batta Macciò e don Michele Pizzorni che nel 1910 inserirono le prime figure meccanizzate all’interno della rappresentazione, ancora oggi funzionanti. Nel 1980, visto il sempre crescente successo che otteneva il presepio venne fondata per iniziativa di un gruppo di cittadini campesi capitanati da Simone Parodi l’Associazione Amici del Presepio che, da allora, si occupa di allestire, curare ed arricchire questo presepe che, ogni anno, attira circa diecimila visitatori dalla Liguria e dalle regioni limitrofe.

Gli orari di apertura del presepio sono i seguenti : fino al 6 gennaio tutti i giorni dalle 10h00 alle 12h00 e dalle 14h30 alle 18h00; dal 7 al 26 gennaio sabato e domenica con gli stessi orari. Le comitive possono prenotare una visita telefonando ai seguenti numeri : 010.92.10.05, 010.92.12.78 e 010.92.05.34 Vi è anche una pagina ufficiale Facebook, dalla quale abbiamo gentilmente preso le fotografie.

 

Fabio Mazzari
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