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Le risposte della Aquarium s.p.a. non soddisfano il Movimento 5 Stelle di Novi Ligure

M5S, piscina coperta : un pasticcio all’italiana

download Il M5S di Novi Ligure non si dichiara soddisfatto dalle risposte date dalla Aquarium s.p.a. e pubblicate sul nostro sito, nell’articolo “Piscina di Novi, Aquarium risponde” sulla questione della collaborazione della piscina coperta. Le risposte dei due presidenti, Alberto Ghibellini e Paolo Reppetti, non hanno chiarito per nulla la situazione, spiegano dal Movimento 5 Stelle di Novi Ligure che, anzi, le considera come l’emblema di un certo modo di amministrare la “res publica” fin troppo diffuso.

Dal Movimento dichiarano che è «la solita ricetta, che già ci vediamo propinare dal governo centrale e nella quale ci sono tutti gli ingredienti. Il primo è la disperata ricerca di fondi che, a prescindere dalla loro provenienza specifica, sono soldi pubblici raccolti con le tasse pagate dai contribuenti e che, quindi, meritano di essere spesi bene con trasparenza e competenza. Il secondo sono le ex-municipalizzate occupate dai partiti politici, con i loro dirigenti. Il terzo l’apparente incompetenza degli amministratori e dei responsabili, che parlano della “coimbientazione” della piscina, come si stesse parlando di una villetta, quando invece il maggior dispendio energetico di una piscina è causato dall’evaporazione dell’acqua».

 Quali sono quindi le richieste del M5S di Novi Ligure ? Il Movimento ripropone quindi cinque domande ai due presidenti di Aquarium, Ghibellini e Repetti, che pubblichiamo di seguito:

 1) chi ha redatto il progetto di riqualificazione energetica dell’impianto sportivo in questione?

2) cosa prevede l’auspicata operazione da 300-400 mila euro di cui si cercano disperatamente i fondi ?

3) a quanto ammonta il risparmio annuo previsto per l’intervento, ovvero in quanto tempo verrà amortizzato l’intervento?

4) per quale motivo Aquarium s.r.l. ha sottoscritto un contratto di Gestione Calore con Acosì, non preferendo una più economica gestione diretta?

5) che fine ha fatto il micro-cogeneratore a turbina installato qualche anno fa e che avrebbe dovuto soddisfare il fabbisogno energetico della struttura oltre che ad emettere energia elettrica gratuita nella rete cittadina?

 Il M5S intende inoltre che, ogni eventuale analisi e confronto, dovrà essere condiviso con la cittadinanza, attraverso tutti gli organi di informazione ed i media disponibili.

Redazione
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