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“Una forzatura, che va a gravare proprio su di un tema condiviso e trasversale, quale la partecipazione popolare”

M5S: “Scippo politico ad Alessandria”

M5S Alessandria

Notizie negative e positive da Alessandria, con la sovranità popolare dei cittadini non sempre rispettata.

Questo il messaggio del Movimento 5 Stelle che descrive così l recente storia politica del Comune piemontese.

Di positivo, l’odierna deliberazione della Giunta, che accoglie le modifiche al Regolamento sulla partecipazione: come spiega il M5S, è “Ancora troppo poco, rispetto ai nostri obiettivi, ma sicuramente un buon passo avanti”.

Tuttavia, rimane l’aspetto negativo, “Molto grave”. Per il movimento, il problema è nella deliberazione, “Frutto del solo lavoro della Commissione Affari Istituzionali, grazie alla collaborazione di tutti i commissari”: assente ingiustificato la Giunta “totalmente latitante”.

Perciò, per il Movimento si è trattato di “Un vero e proprio scippo politico”, aggravato dalla violazione della prassi, che prevede come di solito tali lavori siano presentati con una mozione di consiglio, un “Odioso ed inutile precedente… Una forzatura, che va a gravare proprio su di un tema condiviso e trasversale, quale la partecipazione popolare”.

Gli avvenimenti sono buona occasione per ribadire lo scopo del M5S, “Favorire i cittadini ed agevolarli nel rapporto con le Istituzioni, sino a farne veri e propri protagonisti, visto che sono loro gli unici titolari del proprio destino e delle scelte che li riguardano.

A tale scopo, il Movimento ha in programma, una serie di proposte per una “Sana democrazia”.

Primo, un referendum senza quorum, per dare ai cittadini la possibilità “Di poter imporre la loro volontà agli eventuali potenti, sia palesi che occulti, che spesso si celano dietro le decisioni degli Amministratori pubblici”.

A seguire, la trasformazione delle Circoscrizioni in Ambiti territoriali, per rendere più vicine ai cittadini, più liberi di gestire il territorio.

Infine il Bilancio partecipativo, che destina parte del denaro “Frutto del sudore e dei sacrifici dei cittadini”, in modo che possano impiegarlo secondo idee e proposte.

Si tratta, conclude il M5S, di “Tre proposte capaci di far tremare i polsi a chi si finge democratico, ma democratico non è. Ecco perché temiamo che questo scippo politico nasconda un secondo fine”.

 

 

 

 

 

 

 

Matteo Clerici
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