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Il delizioso biscotto sarà il protagonista assoluto domenica 27 aprile

II Festival del “Canestrelletto di Torriglia”

canestrello Il delizioso canestrelletto di Torriglia sarà il protagonista assoluto del “II Festival dö Canestrelletto de Torriggia“, che si svolgerà domenica 27 aprile dalle ore 14:30 alle ore 19:00 lungo le vie del centro storico di Torriglia.

L’evento, con il patrocinio gratuito del Ministero delle Politiche agricole, della Regione Liguria, della Provincia di Genova, del Comune di Torriglia è organizzato direttamente dall’Associazione “Il Canestrelletto di Torriglia”, presieduta dal dott. Christian Castelli. La festa dedicata a questo delizioso biscotto sarà inaugurata alle ore 14:30 in Piazza Erasmo Piaggio con l’intrattenimento musicale dell’ “Orchestra Spettacolo Macho & la Band”.

Alle ore 15:30 sarà la volta del “Funny Party” in Via Giacomo Matteotti dedicato ai più piccoli con la compagnia “Luna crescente” che farà spettacoli di baby dance, magia, trucco dei bambini, bolle di sapone giganti e super nevicata con Peppa Pig. Alla stessa ora intrattanimento musicale lungo Via Giacomo Buranello con la “Mazzoni Band”.

A metà pomeriggio ci sarà l’attesa degustazione gratuita degli originali Canestrelletti di Torriglia dop, che si potranno trovare nei seguenti negozi : “Antico Forno – da Flavia Garbarino” (Via N.S. della Provvidenza), “Pasticceria Guano – Il canestrelletto di Marco Guano” (Piazza Cavour), “Panificio Fratelli Zanardi” (Via Matteotti), “Non solo pane” (Via Matteotti), “Minimarket Gardella dal 1953” (Via Matteotti) e “Alimentari Novella” (Via Buranello).

Il Canestrelletto di Torriglia è riconosciuto come PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), la storia di questo biscotto è molto antica e, proprio per questo l’origine del nome è incerta, alcuni sostengono che il nome derivi da canestro, ovvero il cesto, solitamente in paglia o in vimini, su cui questi biscotti venivano messi a raffreddare, per poi venire offerti in occasione delle feste. La prima citazione certa del canestrello risale al 1576, quando le cronache locali parlano di un mulattiere che venne derubato della merce, consistente in “un cavagno di damasche e canestrelli”, inoltre il Genovino, una moneta d’oro della Repubblica di Genova portava l’immagine del canestrelletto a sei punte, definito simbolo di abbondanza.

La prima commercializzazione del canestrelletto avvenne a Torriglia a cominciare dal 1890, quando aprì il primo bar del paese, di Giuseppe Dondero e di sua moglie Margherita Avanzino, conosciuta in paese come “Pollicina”, all’interno di questo bar vi era il pianoforte e ben presto fu frequentato dai notabili e dalle autorità del paese, che lo ribattezzarono “Caffè Aragno”, in omaggio al ritrovo degli artisti e degli intellettuali di Roma.

Per le informazioni storiche si ringrazia il sito ufficiale dell’Associazione “Il Canestrelletto di Torriglia”

Manifesto del pittore Pietro Lumachi

Manifesto del pittore Pietro Lumachi

Fabio Mazzari
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