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Il candidato sindaco di "Prima il paese poi la politica" in questa intervista a tutto campo

Roberto Parodi : a Busalla un rinnovamento nella continuità

parodi 2 Abbiamo intervistato Roberto Parodi, assessore uscente del Comune di Busalla, due mesi dopo la presentazione ufficiale del candidato. Parodi spiega come sarà composta la squadra a sostegno della sua candidatura e traccia gli obiettivi in caso di vittoria elettorale.

Sig. Parodi, a breve presenterete il nome ed il simbolo della lista a suo sostegno, come saranno?

Si, ho deciso in piena autonomia di ripresentare il nome “Prima il paese, poi la politica” ed il simbolo che hanno caratterizzato la vittoria di Mauro Valerio Pastorino nel 2009. La continuità non vuole dire assolutamente sudditanza verso il sindaco uscente, ma il riconoscere un’ottima amministrazione. Verso Pastorino ho sia una stima sia per quanto ha fatto come sindaco, sia una stima a livello personale.

Lei infatti è legato a Pastorino da una lunga amicizia familiare

Certamente, l’attuale sindaco è coetaneo di mia madre, della quale è molto amico e, nel corso degli anni si è creata, malgrado la differenza di età, una profonda amicizia tra me e Pastorino. Nel 2009 ho accettato il suo invito a partecipare alla lista proprio per la stima nei suoi confronti, poi gli eventi si sono susseguiti. Devo ammettere che solo un anno fa pensare di diventare sindaco di Busalla mi sembrava impossibile.

La campagna elettorale come si sta svolgendo? In un clima teso oppure cordiale?

No, come ho già dichiarato questa non è una guerra tra candidati, ognuno di noi dovrà proporre alla cittadinanza programmi e progetti e sarà la stessa cittadinanza a scegliere.

Le persone che faranno parte della sua lista sono già state scelte?

Si, ci sarà un profondo rinnovamento, anche se vi saranno quattro persone dell’amministrazione uscente ovvero l’attuale sindaco Mauro Valerio Pastorino, l’assessore Vittoria Caracciolo e l’assessore al bilancio Carlo Selvini ed il consigliere Guido Marcello. Si tratta di persone di grandissima esperienza, che saranno fondamentali nel mio mandato. Il resto della squadra sarà completamente rinnovato, con alcuni giovani all’interno. Non vi saranno alcuni nomi forti dell’amministrazione uscente come l’assessore alla cultura Antonello Barbieri e la vicesindaco Anna Barbieri, entrambi hanno rinunciato per motivi personali.

La lista sarà totalmente civica o vi saranno personalità vicine alla politica?

La lista sarà completamente civica, nessuno di noi è in nessun modo legato ai partiti, questo è un piccolo vanto anche se comporta delle rinunce. Conosco personalmente tutti i candidati in lista con me, sono tutte persone oneste che saranno in grado di svolgere egregiamente il loro ruolo.

Nel caso diventasse sindaco quali saranno i suoi primi obiettivi?

Bisogna dirlo chiaramente : in questi tempi non si può sognare e si può prevedere poco, è inutile fare campagne elettorali promettendo mari e monti, visto che tutto dipende da decisioni più in alto di noi. A parte ciò ho idee molto chiare sui temi di cui mi sono occupato direttamente, ovvero la protezione civile e lo sport, in primis la prosecuzione di quello che ho iniziato e che sto portando a termine in questi giorni. Come avevo già detto nell’intervista di gennaio, un aspetto su cui mi occuperò subito sarà quello dei servizi sociali : Busalla ha un sistema ottimo, ma purtroppo le emergenze stanno aumentando ed è inevitabile intervenire in questo campo. In seguito si dovranno affrontare i grandi temi come la sanità, i rapporti con le industrie sul territorio e la tangenziale, per affrontarli abbiamo bisogno però di certezze da parte di chi ci governa.

Cosa ne pensa dell’appena costituita Unione dei Comuni?

La mia opinione coincide completamente con quella dell’attuale sindaco : sarebbe stato meglio fossero rimaste la Provincia e la Comunità Montana. Come detto da Pastorino durante l’ultimo consiglio comunale, erano due enti che non erano portatori di sprechi e che non dovevano sparire, ma purtroppo la loro chiusura non è dipesa da noi. A questo punto si pone il problema di contrastare l’avvento della città metropolitana, perché uno staff dirigenziale posizionato a Genova poco può conoscere delle realtà dell’entroterra, che sono totalmente diverse, basta pensare al problema neve, al traffico, al commercio e molto altro ancora. I singoli comuni difficilmente possono contrastare la città metropolitana, spero che le unioni possano farlo, personalmente ho l’idea che per ora questa Unione è solamente nata e che c’è bisogno di tempo per renderla operativa, ma si tratta di una strada inevitabile.

In questi anni come sono stati i rapporti con l’opposizione, che spesso ha utilizzato toni duri, specialmente nei loro siti?

Ho notato che negli ultimi mesi, quando è stata ufficializzata la mia candidatura a sindaco, l’atteggiamento dell’opposizione, o almeno di una parte di essa, è diventata piuttosto strumentale, ma so che ciò fa parte della politica. Durante il mio periodo da assessore ho lavorato bene con alcuni componenti dell’opposizione per le questioni legate ad esempio allo sport, da altri componenti invece ho visto solamente attacchi strumentali su ogni cosa fatta. In questi ultimi cinque anni c’è stato un clima di tensione fra la maggioranza e l’opposizione, ma ciò non ha giovato a Busalla.

Dunque innanzi tutto una campagna all’insegna della correttezza

Spero che questa campagna non diventi una guerra personale fra i candidati in campo, io stesso farò di tutto perché ciò non avvenga. Agli stessi consigli comunali vengono sempre ad assistere poche persone, perché la popolazione ha altri problemi e non è interessata agli scontri interni al Consiglio Comunale.

In campo ci saranno cinque liste, quale di queste vede come l’avversario più forte?

Non voglio giudicare le altre liste, ma devo spiegare alla cittadinanza cosa farò una volta eletto, in questo periodo inoltre fare il sindaco, sotto certi aspetti, è quasi un’impresa eroica : mancano i soldi e non possiamo fare altro che rincorrere i tempi quando vengono sbloccati i fondi ed effettuare la normale amministrazione. Riguardo alle liste in campo so che io sono diverso rispetto ad una parte dei candidati, in quanto non ho mai fatto politica e che siamo l’amministrazione uscente.

Infine una domanda un po diversa dalle altre : chi voterà alle elezioni europee di fine maggio?

Sono ancora abbastanza incerto, in questo periodo non ho ancora avuto il tempo fisico di leggere i programmi delle liste, però devo dire che ho avuto una richiesta di confronto con un candidato alle elezioni europee, mi sembra una persona limpida e spero che dietro non ci siano le solite manovre dei partiti, anche se per il momento non posso dire di chi si tratta.

Roberto Parodi è nato a Genova il 18 dicembre del 1970, nella vita di tutti i giorni lavora per un’azienda che produce biciclette, ha praticato prima ciclismo a livello agonistico ed ora si dedica all’atletica master. Non è sposato e ama molto i cani.

Fabio Mazzari
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1 commento

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