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A sinistra di Renzi

Dall’Arno con Furore: Tommaso Grassi e la sfida per Firenze

Riceviamo quest’interessante proposta elettorale da una zona distante dall’area dell’Inchiostro ma che per coraggio e tenacia (e poi perché il candidato in questione è nato il 1985, anno di nascita dell’Inchiostro) merita di essere pubblicata.

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BIO

 

 

Quell’anno Zindzi, la figlia di Mandela, ha mandato un messaggio al mondo attraverso le parole di suo padre.

Contro la discriminazione, l’apartheid. Dando un segno di speranza. Di quel discorso, i miei genitori, mi hanno parlato spesso, raccontandomi di essere nato in un anno importante, il 1985.

Sono studente, da cinque anni ricopro il ruolo di consigliere comunale all’opposizione della giunta Renzi, tele-guidata (nel vero senso del termine) dall’attuale presidente del Consiglio.

A 18 anni, mi sono appassionato di politica e il mio impegno è cominciato allora, nel 2004.
Eletto nel Quartiere 5, ho lavorato cinque anni come Presidente della Commissione Giovani e Accoglienza, per poi portare la mia esperienza in Palazzo Vecchio dove sono stato eletto nel 2009 come consigliere comunale.

Durante tutta la legislatura mi sono impegnato per dare voce ai cittadini e alla sinistra che tanto è mancata a Firenze.

Nel frattempo, mentre svolgevo l’attività istituzionale, ho portato avanti gli studi a Scienze Politiche, facoltà alla quale sono approdato dopo un anno di Matematica. Ho fatto l’attore teatrale, vincendo il premio “Giovani Promesse” alla rassegna teatrale della CooperSigne.

Ho partecipato a tre tappe, in Francia, in Grecia e in Italia, del progetto Crossroad della Comunità Europea, programma di scambio e messa in rete dell’Associazionismo giovanile e del Volontariato, conseguendo tre diplomi.

Queste esperienze mi hanno formato e migliorato, ma la mia strada era quella: la politica per i cittadini, per una vivibilità vera di Firenze e per restituire dignità nel segno dell’uguaglianza, con il riconoscimento dei diritti di tutti e tutte.

Ora ho deciso, spinto dalla richiesta di unità che tante persone e forze organizzate hanno ritenuto potesse concretizzarsi sul mio nome, di candidarmi a sindaco della mia città. Un lavoro che svolgerò a tempo pieno. Mi occuperò solo di Firenze.

 

 

 

 

#ScelgoFirenze

VOGLIAMO VINCERE, NON FARE BELLA FIGURA

FIRENZE DEVE TORNARE A SINISTRA

 

 

#ScelgoFirenze

Vogliamo riportare a Sinistra il Governo di questa città.

 

Le forze che mi sostengono sono due forze politiche, Sinistra Ecologia e Libertà Rifondazione Comunista, e ci sono i tanti volti della Lista civica Firenze a Sinistra con Tommaso Grassi, espressione di varie forze di cittadinanza, associazioni, del mondo ecologista, della cultura, dell’informazione, e dei tanti soggetti  presenti alle assemblee cittadine della Sinistra diffusa.

 

Firenze merita un Governo progressista, laico, moderno, europeo.

 

I fiorentini non meritano di essere governati da una coalizione come quella di Nardella, erede della maggioranza che ha sostenuto Renzi, piena di ex-berlusconiani, perfino fondatori della prima ora di Forza Italia a Firenze, ex Udc, craxiani, e chi più ne ha più ne metta.

 

I fiorentini non meritano, e secondo noi non vogliono, essere governati con politiche liberiste, fatte di privatizzazioni di ogni bene pubblico, di attacchi continui ai lavoratori: dai dipendenti comunali a quelli dell’Ataf, dai lavoratori del Maggio Musicale a quelli delle società sportive e delle biblioteche, a coloro che non hanno potuto festeggiare il Primo Maggio.

 

I fiorentini non meritano una politica disinteressata all’ambiente e alla lotta contro l’inquinamento, incurante dello sviluppo del trasporto pubblico e della ciclabilità.

 

I fiorentini non meritano una politica che fa pagare l’Imu ai pensionati ma esenta le fondazioni bancarie e gli immobili della Curia senza approfondire se praticano attività commerciali. Non meritano una Giunta che istituisce il Cimitero dei feti.

 

Vogliamo riportare Firenze a Sinistra, vogliamo ridare a Firenze una classe politica che si appassioni a questa città, le piaccia e  voglia amministrarla,  prendersene cura, impiegarci tempo e duro lavoro.

 

Ho fatto per cinque anni il presidente di Commissione, in maggioranza, al Quartiere 5, e mi sono occupato di giovani e immigrazione. Poi altri 5 anni ho lavorato a Palazzo Vecchio, come consigliere di opposizione. Sempre costruttiva, sempre facendo proposte alternative.

Non c’è un giorno in cui non abbia incontrato i cittadini, in questi dieci anni. E a tutti ho cercato di dare risposte, mettendoli in contatto con la macchina, così complicata, del nostro Comune, di cui ormai ho esperienza diretta.

 

 

 

Dei lavoratori ho difeso i diritti e la dignità. Ma penso anche di essere in grado di far funzionare meglio questa macchina comunale, di poter migliorare i servizi al cittadino senza offendere o aggredire o togliere diritti ai lavoratori comunali ma valorizzandone le competenze e creando uno spirito di squadra.

 

Mi piace l’amministrazione e a questo mi dedicherò: non userò Firenze per la mia carriera personale. Nominerò dirigenti e assessori capaci, senza nessuna  logica di potere, basandomi solo sulle loro competenze e la disponibilità a rappresentare davvero i fiorentini. Persone che staranno ogni singolo minuto a Firenze, che lavoreranno sodo. Che non troverete a Roma né vedrete nei salotti televisivi a occuparsi della scalata al potere.

 

Solo e soltanto governare Firenze. Questo è quello per cui siamo pagati ed è quello che dobbiamo fare.

Per questo dobbiamo vincere.

 

Perché Firenze ha bisogno di cambiare davvero. Ha bisogno di gente seria, appassionata, preparata, capace, pronta, disponibile, che dialoghi e si dedichi alla città. Abbiamo bisogno di riscoprire il buon Governo della migliore tradizione della Sinistra che garantisca servizi pubblici di qualità, asili nido modello, una sanità per tutti, che non lasci soli anziani e disabili. Che si dedichi al Bene Comune, valorizzi beni preziosi e rari come la Cultura e il Sapere. Che coltivi la Pace e il dialogo tra i Popoli, che sia capace di guardare al futuro, all’Europa, al Mondo.

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LINEE DI PROGRAMMA

Sono linee di massima che riprendono il lavoro fatto da Immagina Firenze, i contributi dei cittadini e i temi affrontati  in questi 10 anni di lavoro. In particolare gli ultimi 5 in Consiglio Comunale, fatti di stretta collaborazione e straordinaria sintonia con Ornella De Zordo, che qui voglio ringraziare perché per me è stata un esempio: un esempio di dedizione alla città, senza la ricerca di vantaggi personali. 


Ma il programma definitivo lo scriveremo insieme. Con i candidati, le forze che mi sostengono, i simpatizzanti, le associazioni, i sindacati, e tutti i cittadini e le forze sane che vorranno collaborare.

Cultura, classica e contemporanea, Arte, Sapere

Sostenere, valorizzare e difendere le nostre istituzioni Culturali, Musicali, Artistiche significa svilupparle, farle crescere. E far crescere turismo, lavoro, Firenze. Il Maggio Musicale, l’Accademia, il Conservatorio, Istituzioni e Fondazioni di ogni tipo, la Biblioteca Nazionale. E l’Opificio delle Pietre Dure, su cui voglio soffermarmi perché sta vergognosamente agonizzando nel generale silenzio generale. La priorità è mantenere aperte e aprire nuove biblioteche, luoghi di cultura, librerie. Valorizzare i cinema di Quartiere e il cinema culturale. E poi: far crescere i creativi fiorentini, i nuovi talenti e chi non ha avuto abbastanza spazio. Non penalizzare artisti di strada, sostenere l’underground, i giovani, le associazioni culturali e artistiche del territorio. Valorizzare i locali che fanno musica dal vivo, realtà sotto attacco come La Citè e molte, moltissime altre. Infine: realizzare finalmente un grande Centro di Arte Contemporanea. Con un punto fermo: insegnare e promuovere l’Arte, la Musica e la Cultura nelle scuole.

Valorizzare il nostro artigianato per dare slancio all’economia cittadina.
Valorizzare i nostri centri di Ricerca, l’Università, affinché siano eccellenze vere.
Difendere l’Istruzione pubblica e libera. Dal nido, alle materne, alle elementari, a cominciare dagli operatori e gli insegnanti.

Firenze Città promotrice di Pace

Firenze antirazzista, anti-omofoba, antifascista. Che dia ospitalità a grandi personalità che lottano per i Beni comuni, per la pace, per l’ambiente, che promuova momenti di dialogo tra i popoli. Firenze città che veicoli alti valori Umanisti e di Fratellanza, che abbia l’ambizione di assumere un ruolo di grande respiro a livello Internazionale, di Progresso e di Civiltà.

Firenze Solidale. Anzi, Firenze città dell’Uguaglianza

Una città che ricostruisca uno stato sociale, servizi pubblici di qualità. Che non faccia pagare tasse ai redditi bassi. Che sostenga le piccole imprese, dia loro incentivi, aiuti il commercio, sostenga gli artigiani, i lavoratori autonomi in difficoltà. Che attraverso i Fondi  Europei, collaborando con la Regione Toscana, garantisca un reddito sociale ai disoccupati e ai precari. Che sostenga le famiglie numerose. Che faccia di tutto per assicurare a tutti una casa, e sostenga economicamente chi è in affitto o paga un mutuo.

Firenze Ecologica

Siamo tra le città più inquinate d’Italia: è una vergogna. Bisogna fare una terapia choc contro l’inquinamento. Dare incentivi reali rafforzando e sostenendo chi sceglie i mezzi alternativi all’auto, incentivare in ogni modo l’uso della bicicletta. E’ necessario creare una rete funzionale di percorsi pedonali. Migliorare e aumentare il verde, che sia curato e rispettato, ma al tempo stesso fruibile, da vivere e vivo, dove potranno alternarsi iniziative ed eventi. E’ urgente realizzare le due tramvie e la loro estensione verso Bagno a Ripoli, Sesto, Campi.
E’ necessario incentivare economicamente, anche aumentando le colonnine di ricarica, l’uso di mezzi elettrici.

Costruire un rapporto corretto e rispettoso verso gli animali, che devono essere e sono nostri amici, e amici dei nostri figli, ai quali dobbiamo insegnare il valore della tutela della libertà e della dignità di tutti gli esseri viventi.

Amministrazione Trasparente

Gli atti e il bilancio on line devono essere tutti, in tempo reale, facilmente reperibili e leggibili. E’ ridare importanza ai quartieri. Creare consultazioni permanenti con i cittadini organizzati su vari temi, dalla Cultura, ai Diritti del Lavoro, alle scelte infrastrutturali e urbanistiche all’Ambiente e gli Animali, i Diritti Civili, la Laicità.

 

Attuare un vero consistente risparmio sui dirigenti nominati

Abbiamo le idee molto chiare e abbiamo fatto i conti: togliendo le decine di dirigenti e collaboratori scelti in modo personalistico dalla giunta del candidato parlamentare Nardella il Comune risparmierebbe moltissimo. E invece di pagare loro con stipendi d’oro sosteniamo i fiorentini in difficoltà dirottando le risorse nel settore dell’assistenza.

 

Firenze, vogliamo una città che scelga bene il suo futuro e il suo sviluppo

Evitiamo una cattedrale nel deserto, scollegata dal resto della città, come la nuova Stazione sotterranea Tav, e non procediamo con questo Tunnel costosissimo e pericoloso. Tutelare il lavoro e le funzioni specifiche di vocazione dell’Aeroporto, quelle di City Airport, con un ridimensionamento dell’attuale carico su Peretola, senza avventure insostenibili come la Pista Parallela che costerà centinaia di milioni di euro pubblici. Servono altre opere più utili: collegamenti reali ed efficienti con Pisa, distante ma se ben collegata molto vicina, da valorizzare per i trasporti come avviene in molte città del mondo.

Serve un sistema di stazioni ferroviarie metropolitane, servono progetti di riqualificazione delle periferie, e di miglioramento energetico e funzionale degli edifici pubblici e privati.

 

 

#ScelgoFirenze

 

Comitato elettorale Tommaso Grassi              www.tommasograssi.it

Via San Niccolò 35/r                                             scrivialsindaco@tommasograssi.it

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