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“ L'Artista come sciamano” a Vercelli dal 29 marzo al 6 luglio 2014

KANDINSCKY A VERCELLI

KANDINSCKY

“ L’Artista come sciamano” a Vercelli dal 29 marzo al 6 luglio 2014.

Vassily Kandinscky pittore nato a Mosca nel 1866 e deceduto nel 1944. Sono arrivati a Vercelli 22 dipinti della collezione del Museo Nazionale Russo di San Pietroburgo e da altri artisti russi.

Kandiscky Vassily i cui avi erano originari della Siberia, ebbe una forte influenza per le antiche civilta’ nordiche. Gia’ nel 1909 porto’ alla fine della sua ricerca il saggio “ La spiritualita’ nell’arte”. Egli ha una forte sensibilita’ per l’espressione degli stati d’animo, le emozioni e lo spirito umano. Da sempre sogna di diventare un pittore, un desiderio che allora per un russo l’arte era un privilegio inamissibile.Nel suo percorso scolastico scelse economia nazionale all’universita’ che gli permise di studiare in modo approfondito la vita, gli usi, l’economia del popolo dei Sirieni, i quali erano discendenti di radici finniche e russe. Dall’inizio egli senti’ un forte amore verso quelle persone semplici, quasi primitive, la loro quotidianita’ e la loro arte.

In quegli anni, fine ottocento, avevano avuto su di lui una forte influenza i riti e le credenze dei popoli nordici conosciuti personalmente o tramite amici etnografi. Qell’epoca tra ottocento e novecento prendevano parte alle spedizioni al fine di scoprire la vita, gli usi delle piccole comunita’ che credevano in forze misteriose. Kandinsky l’artista che crede in ogni uomo una propria forza “orth” acquisita al momento della nascita sara’ il tema del contenuto interiore dello spirito, dell’anima che rappresenta nell’arte pittorica che divenne il fondamento delle sue espressioni artistiche.Ecco “L’artista come sciamano” la raccolta d’arte che ci lascia scoprire un aspetto di Kandinscky legato alle sue radici con la cultura popolare sciamanica della Russia.Dal 29 marzo al 6 luglio 2014 a Vercelli vengono esposti 22 capolavori dell’artista pioniero dell’arte astratta, provenienti da 8 musei russi,accompagnato da maestri dell’avanguardia russa e insieme a oggetti rituali delle tradizioni polari e sciamaniche praticate nelle lontane regioni Siberiane.

I lavori artistici presentati a Vercelli appartengono al periodo tra il 1901 e il 1922 periodo vissuto fra Monaco e la Russia. Molti sono i soggetti che prendiamo visione sulle tele che rappresentano cavalli, cavalieri, al tamburo, alle figure simboliche dei rituali.

La mostra e’ collocata nella basilica del ‘300 di S.Marco, e’ stata curata da Eugenia Petrova direttrice aggiunta del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, promossa dalla citta’ di Vercelli col patrocinio della Regione Piemonte e il contributo di diverse Istituzioni.

WASSILY KANDINSCKY

L’ARTISTA COME SCIAMANO

Chiesa di San Marco ( p.za S. Marco n.1)

29 MARZO – 6 LUGLIO 2014

Orari: tutti i giorni 10 – 20

 

 

Daniela Ferrari
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