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Riceviamo e pubblichiamo dalla lista civica “Al servizio dei Novesi con Dolcino”

Nell’Antica Roma era Pane e Circo, a Novi Ligure bagno e pizza gratis

Riceviamo e pubblichiamo dalla lista civica “Al servizio dei Novesi con Dolcino


Novi Ligure, 9 Maggio 2014

Simbolo della Lista

Simbolo della Lista

Prendono i tuoi soldi e ci fanno la campagna elettoraleNon avevamo ancora finito di leggere la risposta di D’Ascenzi alla nostra interrogazione sulle spese per feste, convegni e pubblicità, che Acos ci ha stupiti con un’altra infornata di “panem et circenses” da campagna elettorale.

Si sono ricordati che la piscina coperta – costruita coi nostri soldi e che dobbiamo ancora finire di pagare, grazie anche alle fallimentari scelte “imprenditoriali” di D’Ascenzi e soci… – compie dieci anni.

Quale migliore occasione per organizzare un’altra bella festa, a spese di tutti, ma a vantaggio di pochi?

Domenica 11 si terrà una giornata intera di festeggiamenti alla piscina di via Rosselli, gentilmente offerta dai cittadini che pagano le bollette di acqua e gas e la tassa rifiuti.

Ci saranno gare di nuoto, si potrà nuotare gratis nella piscina coperta, poi alle 18.00 il gran finale: celebrazione del decennale, con intervento delle autorità. A seguire, aperitivo.

L’intervento di “autorità” durante il periodo della campagna elettorale è VIETATO dalla legge: Legge 22 Febbraio 2000, n. 28 Art. 9, comma 1 “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Questo significa – e lo sanno tutti – che gli amministratori non possono tagliare nastri, fare discorsi o altre comunicazioni in prima persona. Ma su tutto l’ambaradan che hanno messo in piedi (persino l’aperitivo! Ma ci prendono per scemi?) ci sarebbe da dire.

Perché questi si nascondono dietro al paravento di Acos – che non è una “amministrazione pubblica” in senso stretto, ma “solo” una società partecipata dal Comune – ma in realtà stanno spendendo soldi pubblici (cioè nostri) per organizzare una festa in piena campagna elettorale, che serve a celebrare i presunti successi delle amministrazioni passate.

Si dovrebbero vergognare.

Noi vigileremo su quanto succederà domenica e – soprattutto – sull’intervento delle autorità. E segnaleremo tutto alle competenti autorità.

Redazione
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