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Intervista con Davide Reale, presidente del nuovo punto di Sarissola

L’Unicef a Busalla con un giovanissimo presidente

DSCN1297Lo scorso 29 aprile ha aperto, nei locali dell’ex centro di Formazione professionale di Sarissola, il nuovo punto ufficiale dell’Unicef, il quaranticinquesimo nella provincia di Genova ed il secondo in Valle Scrivia. Abbiamo intervistato il presidente di questo nuovo ed importante punto, Davide Reale, classe 1995, il più giovane presidente di una sede Unicef in tutta la Liguria.

 Davide com’è nato il tuo impegno nell’Unicef e la scelta di diventare presidente?

Sono entrato a far parte ufficialmente dell’Unicef grazie a dei rapporti con l’assessore Antonello Barbieri ed un amico, Massimo Signorello, che mi hanno dato l’input per riuscire ad arrivare a questo punto. Sono sempre stato affascinato dall’idea, sin da piccolo quando lo vedevo nei documentari, di poter aiutare, nel piccolo, i bambini che si trovano in difficoltà e vivono situazioni di fame, guerra, malattie.

 Così sei diventato il presidente del nuovo punto di Busalla…

Si, grazie al presidente provinciale Franco Cirio che, sapendo della mia passione per i problemi dei bambini, ha deciso di affidarmi la presidenza di questo punto. Insieme a me ci sarà Marida, una donna attivissima da anni nell’Unicef ed altre persone che ci daranno una mano.

 La voglia di fare, vista anche l’età, è decisamente tanta…

Le cose che vorrei fare sono davvero tante, il presidente mi anche consegnato un fondo iniziale, con cui verrà realizzata la targa di inaugurazione. Il 7 e 8 giugno saremo a Busalla, con il nostro stand ufficiale Unicef alla Festa delle Rose, per vendere le “pigotte”, le bambole di materiale riciclato che sono realizzate grazie al grande lavoro, completamente gratuito, delle nostre volontarie, queste bambole saranno vendute a 20 euro l’una ed il ricavato andrà interamente in beneficenza.

 Ci sono ragazzi giovani interessati all’Unicef?

Ne ho parlato con amici e conoscenti della mia età e ho visto che l’accoglienza è stata molto buona, ho notato che in alcuni ragazzi c’è davvero un forte interesse e sto cercando di coinvolgerli anche perché il volontariato, specie per i giovani, è una cosa molto importante.

 Quali saranno i primi obiettivi della nuova sede Unicef?

Innanzi tutto utilizzare bene i fondi, anche su consiglio del presidente e ovviamente cercare di aiutare nel nostro piccolo i bambini in difficoltà. Un progetto che ho molto a cuore è quello di introdurre ai nostri bambini la realtà dei loro coetanei nei paesi più poveri, un confronto tra la vita dei nostri bambini e la loro, perché nella nostra società, i bambini hanno tutto e non sanno apprezzarlo mentre i più piccoli nei paesi poveri non hanno nulla ed anzi sono sempre in pericolo di vita per guerre e malattie.

 Infine, prossimo alla maturità, quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Iscrivermi all’Università alla facoltà di lingue, il mio sogno sarebbe quello di intraprendere la carriera diplomatica, magari nel mondo dell’intermediazione linguistica. E chissà perché no, grazie a questo gemellare l’Unicef di Busalla con altre sedi in giro per il mondo.

Fabio Mazzari
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