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Tra i punti principali, la vivibilità cittadina

Enzo Baiardo (Fratelli d’Italia): “Priorità alla sicurezza”

Enzo BaiardoLe elezioni sono prossime ed Enzo Baiardo, di Fratelli d’Italia, analizza tutte le questioni in sospeso. È allora giusto rivedere il problema del simbolo del partito. Come spiega Baiardo, si è arrivati ad un punto di svolta: “Ho parlato con la Meloni e Crosetto, che mi hanno dato il permesso per usarlo all’interno della coalizione (Alternativa Novese, ndt)„. Detto questo, tra i problemi locali, spicca quello della sicurezza. Ed Alternativa Novese è già all’opera: “Un nostro collaboratore, con una lunga esperienza nelle Forze dell’Ordine, ci sta aiutando a stendere una proposta sulla sicurezza”. Il tutto legato strettamente alla necessità di riqualificare la città.

Baiardo ricorda l’azione per la ZTL: “Abbiamo raccolto più di 200 firme, crediamo che commercianti e persone domiciliate in zona meritino attenzione”. Questo sarebbe il primo passo per un nuovo futuro economico: “Novi Ligure dovrebbe sviluppare la sua vocazione turistica, stringendo accordi per valorizzare il suo patrimonio, agroalimentare ed artistico, ma anche per aiutare i commercianti locali. Penso alla riduzione degli affitti e delle imposte comunali”.

Se la ripresa lavorativa è importante, la tutela della salute lo è almeno altrettanto. E Baiardo è deciso a non accettare compromessi: “I privati possono avere partecipazioni in opere pubbliche come i parchi ma diritti come la sanità e l’acqua devono rimanere statali e pubblici”. Riguardo poi l’ospedale di Novi, “Ci impegneremo per evitare la chiusura dei reparti”.

Le recenti tensioni hanno riportato l’attenzione pubblica sulla TAV: “Si tratta di un opera complessa. Noi non siamo contrari di principio all’opera, ma temiamo che, di fronte ad una città trasformata in quartiere, i cittadini ottengano poco o nessun vantaggio economico o di termini di lavoro”. Infine, la recente richiesta d’indipendenza del Veneto riaccende l’interesse sul rapporto tra potere centrale e poteri locali. Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, “Se l’indipendenza è impensabile, è auspicabile dare maggior peso agli enti locali: più soldi alle Regioni e la possibilità per i Comuni di non rispettare il patto di stabilità”.

Matteo Clerici
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