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Il Comunicato Stampa del sindaco uscente in risposta al Commissario della Provincia

Variante di Busalla : la risposta di Pastorino a Fossati

pastorino_1 Riceviamo, ed integralmente pubblichiamo, il comunicato stampa del Sindaco uscente di Busalla, Mauro Valerio Pastorino, in merito alle vicende della Variante, in risposta alla lettera giunta ieri in redazione dal Commissario della Provincia, Giuseppe Piero Fossati:

” L’Amministrazione Comunale di Busalla stigmatizza come inopportuna ed istituzionalmente scorretta la recentissima “entrata in campo”, relativa alla “Tangenziale della Valle Scrivia”, del Commissario straordinario della cessante Provincia di Genova Fossati, della quale sono evidenti le chiarissime finalità elettorali a favore di un candidato Sindaco del Comune di Busalla. Il tutto, ad appena tre o quattro giorni dalle elezioni!

Quanto sopra oltretutto, dopo che il suddetto Commissario straordinario Fossati si era ben guardato a suo tempo dal degnare di una risposta in doverosa forma istituzionale la lettera che il Sindaco di Busalla gli aveva inviato nel dicembre 2013 per contestare l’assoluta inerzia della Provincia in merito al problema “Tangenziale”.

A questo punto, dopo aver precisato che a differenza di quanto ritiene il suddetto Commissario Straordinario, Sindaco e Amministrazione Comunale di Busalla sono dotati di buonissima memoria, gli stessi ribadiscono innanzitutto fermamente che solo a seguito del sovietico “niet” della Provincia, la quale si era rifiutata di prendere in considerazione le ragionevoli ipotesi progettuali del Comune di Busalla, l’avvio a realizzazione dell’opera, a partire dal 2004, ebbe a subire una lunghissima battuta d’arresto.

Sindaco ed Amministrazione ugualmente ribadiscono che solo diversi anni dopo, e precisamente a seguito della presentazione del “piano di fattibilità” fatto elaborare dal Comune ad opera di prestigiosi esperti del settore, la stessa Provincia fu costretta ad accettare, “obtorto collo”, quelle stesse ipotesi progettuali che erano state sdegnosamente respinte diversi anni prima, il che portò comunque alla formulazione di un’ipotesi progettuale condivisa.

Non va a questo punto dimenticato che la Regione Liguria aveva chiesto ed ottenuto che il tratto di opera (il 2°) interessante il territorio del Comune di Busalla fosse inserito tra quelli finanziati dai fondi FAS 2010-2015 per un importo di circa 5 milioni di euro.

Da quel momento la progettazione sarebbe spettata alla Provincia, individuata anche come stazione appaltante.

A partire dall’accettazione della citata ipotesi progettuale condivisa nulla è però accaduto, e ciò nonostante i solleciti del Comune di Busalla e della stessa Regione Liguria, quasi che alla Provincia stessa, ovvero al Dirigente dell’Area 06 l’avvio del progetto, per motivi che all’epoca non ci risultavano chiari, non risultasse gradito. E infatti a seguito di tale colpevole negligenza la possibilità di usufruire dei citati fondi FAS è stata per sempre vanificata.

I cinque milioni di euro sono stati dirottati dalla Regione Liguria su altri obiettivi.

Questa è la sola realtà, e ben poco contano i rattristanti tentativi del Commissario straordinario della morente Provincia di Genova per cercare di smentirla a fini elettorali.

 Quanto sopra premesso, e stavolta in positivo, possiamo per contro riferire che l’Assessore Regionale alle Infrastrutture Dott. Raffella Paita ha recentemente ribadito che la tangenziale di fondovalle Busalla-Ronco Scrivia era e resta un’opera strategica e prioritaria, la quale verrà inserita tra le opere da realizzarsi con i finanziamenti europei (nuovi FAS) 2015 – 2021.

La stessa dott. Paita ha affermato che, preso atto della soppressione della Provincia, SARA’ L’ENTE REGIONALE AD REALIZZARE LA PROGETTAZIONE DELL’OPERA.

Dato di fatto conclusivo è il seguente.

Il Comune di Busalla, lavorando per l’intera Valle Scrivia e non, come altri, allo scopo di perseguire interessi “diversi” , ha al suo attivo :

A) uno studio di fattibilità credibile;

B) un percorso condiviso;

C) un accantonamento di quasi 800.000 euro per il co-finaziamento dell’opera.

D) una sostanziale identità di vedute con l’Ente Regione che subentrerà alla Provincia nell’elaborazione del progetto definitivo dell’opera.

 Questa è la serietà operativa che l’Amministrazione uscente sottopone al giudizio della Cittadinanza, in netta contrapposizione con quanti, in materia di “ realizzazione della tangenziale”, hanno spudoratamente remato contro mentre ora hanno la sfrontatezza di proclamarsene paladini.

Non c’è davvero limite all’impudenza e alla sfacciataggine, e peccato che il Commissario straordinario della Provincia di Genova non sia riuscito a rendersene conto.” 

Lettere alla Redazione
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