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Alcuni episodi spiacevoli negli ultimi giorni

Campomorone : tensioni di fine campagna

1280px-Campomorone-IMG_1133 Un paio di episodi spiacevoli hanno contraddistinto la campagna elettorale negli ultimi giorni a Campomorone, campagna che, fino alla settimana scorsa si era svolta all’insegna dei rapporti amichevoli tipici di un comune di dimensioni medio-piccole.

Il primo episodio è avvenuto lo scorso sabato, quando il sindaco uscente di Campomorone Giancarlo Campora, candidato nella lista Solidarietà e Progresso a sostegno di Paola Guidi ha ricevuto una lettera con minacce di morte, completamente anonima. La lettera, subito sequestrata dalle Forze dell’ordine, è stata collegata dagli investigatori ad ambienti antagonisti all’interno del movimento NO-TAV. Il sindaco di Campomorone infatti, da tempo, ha assunto una posizione di sostegno al Terzo Valico Ferroviario.

Il secondo episodio spiacevole è avvenuto mercoledì, con la denuncia su Facebook da parte di Nicholas Fresu, candidato nella lista “L’Altra Campomorone” a sostegno di Valentina Armirotti, che ha segnalato che i volantini con il programma elettorale della lista sono stati bruciati nei pressi del capolinea dell’autobus a Isoverde.

Due episodi fortemente sgradevoli, che non si dovrebbero mai vedere in campagna elettorale, ancor più quando si parla di elezioni amministrative.

Anche dalla vicina Mignanego è arrivata una denuncia da Facebook, il sindaco uscente Michele Malfatti ha postato le fotografie dei manifesti strappati della lista “Tu sei Mignanego”, che sostiene Maria Grazia Grondona, che da giorni sono strappati e vandalizzati nella frazione di Montanesi.

Fabio Mazzari
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