Home | Entroterra Genovese | Montebruno : a tu per tu con il neosindaco Mirko Bardini

Arriva dalla Val Trebbia una delle poche sorprese elettorali di questo turno

Montebruno : a tu per tu con il neosindaco Mirko Bardini

mirko bardini 2Una delle pochissime sorprese di questo turno elettorale nell’entroterra genovese è arrivata da Montebruno, dove Mirko Bardini ha vinto le elezioni amministrative, battendo l’ex sindaco Aurelio Barbieri. Con i suoi trentun anni Bardini è il sindaco più giovane della Provincia di Genova. Bardini nella vita di tutti i giorni è un operaio di “Mediterranea delle Acque”, è sposato con un bambino di venti mesi.

 Sig. Bardini, con la scelta di uscire dalla maggioranza uscente ha scompigliato davvero i giochi nel paese…

Si, purtroppo è stata una scelta piuttosto complicata, molto è nato dalla legge nazionale sul terzo mandato, prima di allora Barbieri mi aveva indicato come successore. Poi con il decreto Delrio ha deciso di provare a concorrere per un terzo mandato, io, con molto coraggio, ho deciso di mettermi in gioco.

 Lei ha qualche esperienza di tipo politico?

Non sono iscritto a nessun partito, anche se le mie simpatie politiche guardano verso il Partito Democratico. In una zona come la Val Trebbia la politica nazionale conta davvero poco o nulla, qui da noi è forte la presenza importante di una persona come Piero Fossati, che vive a Torriglia, ed ha dato un contributo veramente notevole per questa zona.

 Un sindaco giovane è un segnale di forte rinnovamento, specialmente in un piccolo comune…

Si, io sono stato anche definito dall’edizione genovese de La Repubblica come “il rottamatore della Val Trebbia”! Io sono del parere che il futuro è dei giovani, ma non tanto dal punto di vista anagrafico quanto delle idee.

 La vittoria è stata completamente a sorpresa o aveva già percepito il clima in paese?

Piano piano mi stavo accorgendo che le possibilità c’erano, avevo la speranza di ottenere un buon risultato, via via che i giorni passavano vedevo che cominciava ad affiorare la fiducia della gente. Abbiamo costruito una lista con tutte persone del posto, che vivono a Montebruno escluso una, ed hanno un forte rapporto con il nostro Comune. Con la mia vittoria sono stati praticamente buttati giù diciannove anni di amministrazione, prima con Marenco e poi con Barbieri.

 Quali saranno i suoi primi interventi come sindaco?

Voglio dare un’impronta diversa rispetto al passato, cercando di dare risposte veloci ai cittadini. Purtroppo non possiamo girarci attorno, soldi ne arrivano ormai pochissimi e non si può promettere cose infattibili, ma bisogna stare attenti alle possibilità che vanno a crearsi. Nel mio programma ho messo una serie di punti completamente fattibili con le risorse attuali. Una cosa importante è la valorizzazione turistica.

 La Val Trebbia, ad esclusione di Torriglia, sta vivendo un declino demografico da decenni, c’è un modo secondo lei di tornare ad attirare giovani?

Purtroppo è un problema che, ad esclusione dei comuni dell’hinterland di Genova, sta riguardando tutte le aree montane. Ovviamente il declino demografico non può risolverlo Montebruno da solo, ma dobbiamo arrivare ad una strategia condivisa. Il progetto delle aree interne, di cui si parlerà in Regione nella settimana prossima è un’occasione molto importante. In questi anni ahimè i sindaci spesso non hanno lavorato in simbiosi ma ognuno ha pensato al suo comune, bisogna assolutamente associarci.

 Quindi lei è favorevole all’Unione dei Comuni in Val Trebbia…

Assolutamente si, è un percorso a cui dobbiamo assolutamente arrivare, perché si riescono ad associare le funzioni senza perdere la propria identità ed è meglio arrivarci in tempo, senza dover aspettare gli obblighi di legge. Noi sindaci della Valle dobbiamo mettere da parte gli antichi campanilismi, che al giorno d’oggi non hanno più senso.

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina