Home | Appennino | Camminata della Resistenza – sabato 7 giugno 2014

Il Parco Capanne di Marcarolo e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni, in accordo con l’Associazione Memoria della Benedicta, propongono per sabato 7 giugno p.v. la CAMMINATA DELLA RESISTENZA, un percorso meditativo nei luoghi dell’eccidio della Benedicta.

Camminata della Resistenza – sabato 7 giugno 2014

La camminata partirà alle 8.00 dal guado del torrente Gorzente lungo la s.p. 165 valico Eremiti – Capanne di Marcarolo e sarà accompagnata dai guardiaparco.

L’itinerario della giornata sarà il seguente: guado del Gorzente – strada vecchia delle Capanne – tana del lupo – mulino vecchio – cascina Astore – mulino nuovo – cascina Pizzo – ruderi della Benedicta.

Il rientro è previsto alle 14.30 circa.

L’iniziativa ha un costo di 5,00 € a partecipante

Sarà necessaria attrezzatura da trekking.

 parco racconta 2014 - passeggiata della Resistenza[19][1][1]

Approfondimento (da www.parcobenedicta.it)

 

Il Parco della Pace della Benedicta ricostruisce l’evento storico della Benedicta attraverso l’intersecarsi di itinerari turistici, culturali, didattici, ambientali e storici.

Una pagina tragica della storia d’Italia, gli avvenimenti della Benedicta. Per conservarli vivi nella memoria, nel 1999 era sorto un primo Comitato per il recupero e la valorizzazione della Benedicta che nel 2003, in occasione della visita del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (la terza nella storia del sito, dopo Saragat e Pertini), è diventato l’Associazione “Memoria della Benedicta”.

Il sito storico monumentale della Benedicta rappresenta uno dei luoghi più importanti nella storia della resistenza alessandrina ed italiana. Grangia benedettina nel Medioevo, centro della proprietà terriera degli Spinola in età moderna, divenne la sede del comando partigiano della III Brigata Liguria nella primavera del 1944: nell’aprile di quell’anno i nazifascisti attaccarono in forze i partigiani, uccisero decine di ragazzi, ne avviarono centinaia ai campi di concentramento e distrussero il cascinale con la dinamite.

Nel dopoguerra i ruderi della Benedicta vennero lasciati in un colpevole stato di abbandono, che provocò un progressivo degrado ambientale e una quasi completa cancellazione dei segni della violenza fascista.  A partire dal 1999 è iniziato un processo di valorizzazione e recupero del sito “archeologico” costituito dagli stessi ruderi, dal Sacrario e dalle cascine circostanti, articolato in lotti finanziati dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Alessandria, la quale ne ha gestito la progettazione e la realizzazione in stretta collaborazione con l’Associazione .

Il Parco è posto nel cuore del parco naturale delle Capanne di Marcarolo, nel Comune di Bosio, e si compone di:

il “Sentiero della pace” attrezzato con nove piazzole all’aperto che espongono una serie di pannelli illustrativi sui diversi temi legati alla pace, dal livello locale a quello universale; il percorso ad anello unisce vecchi sentieri che congiungono la Benedicta alle diverse cascine, intersecando i cosiddetti “Sentieri della libertà“, realizzati nell’ambito del progetto europeo “Memoria delle Alpi“.

la Cascina Pizzo che funge da centro d’accoglienza con sala proiezioni e didattica, oltre ad accogliere il Centro di documentazione dell’Associazione e quello multimediale di Memoria delle Alpi.

la Cascina Mulino vecchio (di cui è stato realizzato il recupero totale con opere di restauro e risanamento conservativo) adibita a punto informativo, di mostra al coperto e di sosta per gruppi organizzati (su richiesta). La struttura architettonica del Mulino Vecchio ricalca l’architettura storica locale; intorno sono ancora visibili resti delle antiche attività produttive locali (legnaia, essicatorio, canali per l’acqua del mulino, ecc.)

nell’area del Parco è visitabile l’Ecomuseo di Cascina Moglioni (allestito e gestito a cura del Parco regionale).

 

Per informazioni e prenotazioni (entro venerdì 6 giugno):

Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo

Ufficio di Vigilanza – guardiaparco Germano Ferrando

Tel 0143-877825 cell 335-6961580 e-mail germano.ferrando@parcocapanne.it

Redazione
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