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Gli incontri culturali al complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo

INCONTRO CON LA SCRITTRICE CAMILLA SALVAGO RAGGI

Dopo aver ospitato nell’aprile del 2012  lo storico prof. Alessandro Barbero che ha presentato, nella ricorrenza del 3° centenario della canonizzazione di San Pio V,il libro “Lepanto” e nell’ aprile  del 2013 lo scrittore Andrea Amici che  ha proposto la sua ultima fatica letteraria “Una tragedia italiana” sull’affondamento della corazzata Roma, domenica 27 aprile 2014,  nella prestigiosa cornice del salone del World Palitical Forum del complesso monumentale di Santa Croce di Bosco Marengo, si è svolto l’incontro con Camilla Salvago Raggi, organizzata dall’associazione culturale “Amici di Santa Croce” con il Patrocinio del Comune di Bosco Marengo.  Alla presenza di un pubblico numeroso e molto interessato , la marchesa, dopo aver raccontato, con il supporto di immagini tratte dai suoi romanzi più famosi,la storia della sua famiglia, si è soffermata in particolare sul suo ultimo lavoro “Fuoco nemico”( edizione Il canneto Genova), uno sguardo divertente e divertito sul mondo della cucina e di certa TV legata ad essa. DSC_0031 DSC_0043

 

Scrittrice e  traduttrice di grande talento,  nasce a Genova da un’antica famiglia dell’aristocrazia ligure ma è ormai piemontese di adozione poiché da molti anni vive nella tenuta di Campale presso Molare.

Nel 1960 si sposa con lo scrittore e giornalista Marcello Venturi e nello stesso anno esordisce nella narrativa con i racconti “La notte dei mascheri”, pubblicati dalla casa editrice Feltrinelli.

Nel 1967 pubblica il suo primo romanzo “Dopo di me”, capitolo introduttivo della saga dei Raggi, trilogia incentrata sulle dimore e le vicende della famiglia Salvago Raggi , composta dai volumi “L’ultimo sole sul prato” (1982), “Il noce di Cavour” (1988), “Prima del fuoco” (1992) editi da Longanesi. Con quest’ultimo romanzo vince il premio Rapallo Carige. Negli anni successivi continua la sua attività di traduttrice e di poetessa : a tale proposito occorre ricordare il libro “Amica lucertola e altre poesie”.

Appassionata di musica classica, nel 1997 scrive il volume “Buio in sala”, successivamente i romanzi “Castelvero”, “La druda di famiglia”, “Il magnifico Leonardo”, “Donna di passione” e le raccolte di racconti “La bella gente”, “Un’estate ancora”, “Prima o poi”, collabora e cura le edizioni di alcuni volumi illustrati che riguardano la sua famiglia e nel 2012 dà alle stampe “Memorie improprie”. Nel 2013 vince il premio Mario Novaro, destinato a un intellettuale ligure che con la sua opera abbia esaltato i valori della cultura in qualsivoglia forma o linguaggio espressivo.

 

Mario Mandirola
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