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L'ex assessore e storico esponente politico locale dà una valutazione alle elezioni amministrative

Antonello Barbieri dentro alla politica di Busalla

IMG_2787 Dopo il voto amministrativo di Busalla, che ha sancito la vittoria di Loris Maieron, già sindaco dal 1994 al 2004, a capo di una lista civica con al suo interno componenti di centrosinistra, centrodestra e centro; abbiamo ascoltato la voce di un personaggio storico della politica busallese : Antonello Barbieri, che  è stato amministratore del più importante comune della vallata per quasi 10 anni,

Barbieri, come spiega il risultato del voto a Busalla?

Dieci anni di amministrazione consecutivi, con la crisi più drammatica del dopoguerra, con il patto di stabilità che  non ti consente di utilizzare le risorse che hai a disposizione impedendoti di poter dare le risposte  che vorresti…. direi che abbiamo fatto il massimo che potevamo fare con equità ed onestà, nei prossimi anni i busallesi potranno giudicare il nostro operato con maggiore serenità.

Quello che ho percepito è che la gente aveva voglia di “normalita” e Loris, da questo punto di vista, è  una garanzia, ha esperienza, capacità amministrative, specchiata onestà, un buon carattere e notevoli competenze tecniche. Sono certo che sarà un ottimo sindaco.

 E se al posto di Maieron avesse vinto Pietro Bellina?

Non lo conosco a fondo ma alcune cose non mi hanno convinto: in primis la Sua gestione  della ” tangenziale di fondo valle”, dove è stato molto poco collaborativo, nonostante si fosse trovata un’intesa sul percorso con Regione e Provincia e fosse  stato espresso chiaramente dall’assessore  Raffaella Paita che toccava alla Provincia progettare l’opera, Bellina non lo ha fatto adducendo le più svariate scuse ” tecniche” Risultato : abbiamo perso 5 milioni di euro di fondi europei, i cosiddetti FAS. Poi non ho capito  le motivazioni del suo lungo ” tiramolla” in merito alla candidatura a sindaco: accetto! Non accetto! Forse. Dipende.. ecc. Ed infine ancora trovo inspiegabile che uno come Lui si sia lasciato influenzare da ” cattivi maestri” personaggi che già nel 2009 avevano dimostrato di non conoscere Busalla e tanto meno i busallesi.

La vostra lista di Prima il Paese poi la Politica aveva lavorato a lungo, però, per arrivare ad una candidatura condivisa che vincesse con il più ampio margine possibile, cosa poi saltata…

Esattamente, sia  nel 2009 che quest’anno, noi della lista “Prima il Paese poi la Politica” eravamo stati i promotori di  una ipotesi di accordo pre-elettorale con il Partito Democratico ottenendo, dagli interlocutori in entrambe le occasioni,  un secco e perentario: ” no grazie, facciamo da soli”. Quello che faccio fatica a capire è il perché i responsabili provinciali e regionali del PD, forti dell’esperienza del 2009, abbiano rinunciato ad approfondire ed a valutare con più attenzione le ipotesi sul tappeto. In ultimo ritengo che non abbia giovato a Bellina l’aver inserito nella lista persone dichiaramente di centrodestra e l’aver consentito che alcuni dei componenti “storici” del circolo PD di Busalla fossero messi ai margini dei processi decisionali, per mano del “commissario” venuto da Ronco Scrivia.

E il suo giudizio sugli altri due concorrenti, ovvero Luigi Traverso e Roberto Surace?

Da Luigino Traverso è arrivata una lezione di classe e di stile e tutti dovremmo farne tesoro. Surace ha giocato al meglio la Sua partita ed il risultato, viste le circostanze è stato senz’altro soddisfacente.

Secondo lei, che conosce bene la realtà politica del paese, da osservatore esterno quali sono le prospettive per il futuro?

Busalla è un Paese ricco e vitale, ha le capacità e la forza per crescere e per svilupparsi, ma  dobbiamo ritrovare un clima collaborativo e solidale, dobbiamo avere coraggio ed entusiasmo. L’aria in questi anni è stata resa irrespirabile da  logiche da ” tanto peggio, tanto meglio”, adesso basta, guardiamo avanti, tutti insieme, per noi, per i nostri figli, per il nostro Paese.

 

Fabio Mazzari
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