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Dal circolo del Partito Democratico di Masone una lettera aperta di Tommaso Nino Macciò

“Cittadini consapevoli” e risultati elettorali

Comprendo appieno la gioia del nuovo Sindaco Enrico Piccardo e degli altri componenti la lista “Insieme per Masone”, poiché dopo tanti anni di sconfitte hanno ottenuto una esaltante vittoria. Apprezzo anche le ammissioni, sebbene piuttosto velate,  circa  i meriti e la prosecuzione di progetti già avviati dalla precedente Amministrazione, ma devo apprezzare meno certe affermazioni,  che, via via  sono state  anche assecondate dall’intervistatrice, che pure dimostra bravura nella conduzione della rubrica (ma ovviamente, anche per lei c’è libertà di pensiero e di parola!). Mi spiego meglio.

Parlando di partiti politici,  credo sia bene ricordare che questi esistono in tutte le democrazie e non penso sia corretto, specie da parte di organi istituzionali in carica quale è un Sindaco,  utilizzare frasi con le quali si disprezzano i partiti politici, come fossero la causa di tutti i mali. Anche l’Italia ha visto, in tempi non proprio lontanissimi, la messa al bando, lo scioglimento di tutti i partiti. Abbiamo visto e vediamo tutt’oggi nel mondo che cosa avviene dove i partiti non esistono!  Se oggi possiamo esprimere liberamente tutte le nostre opinioni lo dobbiamo anche ai partiti che, come noto,  ebbero a concorrere in modo determinante alla liberazione dell’Italia dalla dittatura e a scrivere la nostra Carta Costituzionale, la quale, tra l’altro, all’articolo 49 recita testualmente: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Essi sono quindi libere associazioni, movimenti, gruppi d’opinione, ecc., che sono il sale di ogni democrazia. Come tutti gli enti, fondazioni, istituti, ecc. sono persone giuridiche dirette da loro organi interni costituiti da persone fisiche, le quali talvolta sbagliano, travalicano i loro compiti o, peggio, commettono reati.   Ma non è allontanandosi dai partiti che si rimediano i mali dell’Italia, anzi occorre fare il contrario, cioè PARTECIPARE, portare nuova linfa, rinnovare, allontanare e cacciare  le persone indegne!

Venendo alle DUE liste civiche per le comunali, il Circolo PD ha fatto molto convintamente il proprio dovere,  alla luce del sole e in ossequio al citato art. 49 Cost.,  senza ambiguità, appoggiando quella di Vivi Masone, ritenuta più vicina alla propria area di pensiero e per consentire una prosecuzione della buona amministrazione guidata da Paolo Ottonello e di quelle precedenti.   Ma senza assolutamente porre vincoli  o condizioni di sorta. Questa non è altro che… onestà intellettuale!  Atteggiamento, ritengo, non altrettanto tenuto da chi ha diretto  la  formazione della  lista avversaria, persone da anni impegnate (legittimamente) nei partiti o aree di centro destra,  includendo nelle liste del passato e in quella attuale, persone notoriamente impegnate con Forza Italia e con la Lega Nord, ma chiamandosene fuori per l’occasione!    Entrambe le liste si sono comunque arricchite in larghissima parte di giovani, eccezionalmente entusiasti  di provare a vivere questa nuova esperienza, ai quali va il mio personale ringraziamento di masonese doc.    Essi, tutti quanti, avvicinandosi alla politica locale hanno dimostrato di voler bene a Masone e all’Italia.  Sono il nostro futuro!

Concludo con un sentito ringraziamento all’elettorato masonese per il grande consenso attribuito al Partito Democratico nella competizione per il Parlamento europeo, che ha raggiunto il massimo storico del 48,9%. Essendomi congedato definitivamente dal far parte dell’Amministrazione comunale, colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone  che, per tanti anni,  mi hanno onorato della loro preferenza, mandandomi  sui banchi del Consiglio Comunale, della Giunta e della Comunità Montana. Ritengo di avere sempre svolto il mandato conferitomi con spirito di servizio, trasparenza, disponibilità, umiltà,  ed anche con “disciplina  e onore” come sancisce l’art. 54 della Costituzione Italiana. Ma nessuno è perfetto.

Tomaso Nino Macciò segretario Circolo di Masone
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