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Intervista alla nuova sindaco del comune polceverasco

Grondona : a Mignanego portiamo avanti la buona amministrazione

IMG_7032 Continua il viaggio di Inchiostro Fresco per conoscere i nuovi amministratori, eletti con la tornata elettorale del 25 maggio. Siamo a Mignanego, dove abbiamo intervistato la sindaco Maria Grazia Grondona. Grondona, 56 anni, nella vita di tutti i giorni è imprenditrice agricola.

 Innanzi tutto una domanda per cominciare, è soddisfatta del risultato, era nelle aspettative?

Sono estremamente soddisfatta, mi aspettavo un buon risultato già parlando con le persone durante la campagna elettorale, anche se non pensavo che superassimo, con tre liste in campo, il settanta per cento dei voti. Questo secondo il mio parere è un riconoscimento sia al buon lavoro dell’amministrazione precedente che alle proposte del nostro programma e al valore delle persone che abbiamo messo in lista.

 La giunta è stata composta, chi sono i nuovi assessori?

Abbiamo quattro assessori, compreso il Vicesindaco. Due di essi, Giuliano Graziani (vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici, urbanistica, patrimonio, ambiente, igiene e sanità) ed Alessandro Fornoni (finanze, bilancio, tributi, energie alternative ed innovazione tecnologica) sono conferme dell’amministrazione Malfatti. I due nuovi assessori sono Gigliola Bruzzo (servizi sociali, pari opportunità, politiche del lavoro, trasporti) ed Aldo Bertulla (turismo, istruzione, politiche giovanili, sport e tursimo). Il nostro capogruppo sarà l’ex sindaco Michele Malfatti, che continua ad esserci e a lavorare con noi.

 Quali sono i suoi primi obiettivi come sindaco?

Innanzi tutto continuare le cose iniziate con la precedente amministrazione. Una delle priorità è quella di portare avanti la gara dei rifiuti, che stiamo facendo tutti e cinque i Comuni dell’alta Val Polcevera assieme, puntiamo a riuscire a partire, entro i primi mesi dell’anno prossimo con una raccolta porta a porta e di prossimità che ci porterà a percentuali molto alte. Stiamo pianificando i servizi per il prossimo anno scolastico, dedicando come Comune una grande attenzione alla scuola e ai giovani.

 Pensa che la cultura possa essere un volano per rivitalizzare i Comuni?

Si, il Comune di Mignanego è molto vivo, nella stagione estiva abbiamo feste e sagre praticamente in tutte le frazioni del Comune. Come amministrazione stiamo lavorando per incrementare ulteriormente la biblioteca, che durante l’anno “spostiamo” anche nelle scuole per i ragazzi ed il nostro teatro, che funziona molto bene.

 Lei è favorevole a realizzare in Val Polcevera un Unione di Comuni come in Valle Scrivia?

Si, penso che è un percorso che va portato avanti, stiamo già lavorando con funzioni associate con gli altri quattro comuni della valle, anche se a livello numerico nessuno dei Comuni ha l’obbligo di legge. La città metropolitana ci pone davanti dei quesiti, parlare con una voce unica per circa trentamila abitanti è una cosa molto importante e che ci porterà dei vantaggi, penso ad esempio alle questioni del trasporto pubblico, che sono molto sentite dai cittadini.

 In conclusione, i tagli hanno colpito duramente i piccoli Comuni, come si riesce ad amministrare in questa situazione?

Un grosso problema è stato portato dal patto di stabilità, che alla fine più che colpire i comuni che spendevano troppo hanno colpito i piccoli comuni virtuosi. In momenti così difficili bisogna saper utilizzare bene il poco che si ha a disposizione.

Fabio Mazzari
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