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Intervista alla nuova sindaco del comune polceverasco

Paola Guidi : il mio impegno per Campomorone

paola guidi Prosegue il viaggio di Inchiostro Fresco per conoscere i nuovi amministratori, eletti con la tornata elettorale del 25 maggio. Siamo a Campomorone, dove abbiamo intervistato la sindaco Paola Guidi. Guidi , 51 anni, nella vita di tutti i giorni è infermiera presso l’Ospedale “Villa Scassi” di Genova.

 Sig.ra Guidi, per cominciare è soddisfatta del risultato della lista, era nelle aspettative?

Sono molto contenta del risultato che abbiamo ottenuto con la lista “Solidarietà e Progresso”, abbiamo ottenuto, con quattro liste in campo, di cui le due in Consiglio, molto attive su alcune questioni del territorio, oltre il 53% dei voti, vincendo anche ad Isoverde, dove è molto sentita la questione del Terzo Valico. I cittadini di Campomorone hanno premiato sia l’amministrazione uscente, con 350 preferenze a Giancarlo Campora, sia la nostra rosa dei candidati, che rappresentano bene le diverse frazioni del territorio.

 Si potrebbe dire che le questioni del Terzo Valico non sono sentite dalla popolazione come si poteva pensare…

Era sicuramente la questione più dibattuta e che è entrata pienamente nella campagna elettorale, con l’amministrazione uscente abbiamo fatto un buon lavoro, ascoltando i comitati locali e le persone che vivono il disagio territoriale. Uno dei fatti è che il Terzo Valico sul nostro territorio, al di la di quanto è stato detto, non è così devastante sul nostro territorio comunale.

 La giunta è stata composta, chi sono i nuovi assessori?

Il vicesindaco è Moreno Pecollo, che si occupa di bilancio, vigilanza e trasporti, vi è in giunta l’ex sindaco Giancarlo Campora che è assessore all’urbanistica ed alle grandi opere, Erminia Rebora alle politiche sociali, commercio ed attività produttive ed infine Elena Maroglio all’istruzione, i musei e le biblioteche.

 Quali sono i suoi primi obiettivi come sindaco?

Attualmente stiamo programmando gli eventi dell’estate, ma soprattutto ci sono le questioni importanti, ovvero quelle legate al Terzo Valico e la raccolta differenziata, dove abbiamo come obiettivo entro la fine dell’anno di arrivare ad una percentuale di almeno il 65%, che porteremo avanti fra tutti i cinque comuni della Val Polcevera. Per far si che la raccolta differenziata funzioni bene faremo una campagna informativa alla cittadinanza, che è la parte più importante. Poi ovviamente proseguiremo gli incontri con la cittadinanza per quanto riguarda le grandi opere, specialmente ad Isoverde e Cravasco.

 Campomorone è un comune molto ricco dal punto di vista culturale, quali sono i progetti dell’Amministrazione?

Innanzi tutto utilizzeremo il più possibile il “Cabannun”, una struttura risalente al XVII secolo, che veniva utilizzata anticamente per la piscicoltura e ristrutturata dall’amministrazione Campora, che sarà sede di concerti musicali e conferenze e sarà inserita nella nostra offerta culturale, che comprende il percorso museale, con il Museo paleontologico, il Museo della Croce Rossa ed il recentemente ristrutturato ed ampliato Museo delle Marionette, che è uno dei pochissimi in Italia.

 Campomorone ha un forte tessuto di associazionismo sul proprio territorio, come collaborerà il Comune con queste realtà?

Collaboriamo molto bene da anni con il mondo associativo e del volontariato, che sono un grande patrimonio per il nostro comune, penso ad esempio alla Croce Rossa nel capoluogo e la Croce Verde di Isoverde, i vari circoli Arci, le Società Operaie Cattoliche e molto altro ancora, anche nelle piccole frazioni vi sono circoli e società che oltre a mantenere vivo il territorio sono portatrici di valori importanti.

 Infine lei è favorevole alla nascita di un Unione di Comuni in Valpolcevera?

Assolutamente si, è un percorso che bisogna portare avanti, stiamo già associando molte funzioni con i Comuni della Val Polcevera e l’Unione è un punto di arrivo naturale, porterebbe alla cittadinanza molti vantaggi perché si parla con una voce unica, si avrebbe un peso di trentamila persone e si mettono insieme competenze e professionalità.

Fabio Mazzari
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