Home | Appennino | A Castellazzo Bormida, come in tutta Italia, il M5S non fa alleanze e non entra in Giunta con altre liste.

Riceviamo e pubblichiamo dal M5S di Castellazzo Bormida

A Castellazzo Bormida, come in tutta Italia, il M5S non fa alleanze e non entra in Giunta con altre liste.

In occasione del Consiglio comunale di sabato scorso, 02/08/2014, “Castellazzo che cambia” ha ritirato la mozione di sfiducia che aveva presentato; in concomitanza anche “ Nuovi orizzonti “, che aveva aderito, ha ritirato le proprie firme dalla mozione. Entrambi i loro esponenti hanno poi ricevuto la carica di assessori.

 

Sabato, in quella stessa aula consiliare, il nostro portavoce Consigliere, D.ssa Daniela Messina, si è allineato a questa posizione degli altri rappresentanti dell’opposizione, allenandosi, di fatto con loro e dando vita ad una maggioranza di larghe intese.

 

Il M5S di Castellazzo B. aveva confermato la propria posizione di sfiducia nei confronti del Sindaco nel comunicato stampa del 31/07/2014, con l’intento di non restare coinvolti in un ambiguo rimpasto della Giunta, a scapito degli interessi dei cittadini.

 

Daniela Messina ha pertanto tradito gravemente il mandato conferitole dal Movimento 5 Stelle e dallo staff di Beppe Grillo, causando un vulnus irreparabile ai principi cardine dello Statuto del M5S; principi stabiliti a difesa della trasparenza e correttezza dei rapporti istituzionali, che solo la coerenza con il programma in base al quale un nostro Portavoce viene eletto, può garantire.

 

Ribadiamo pertanto che la dichiarazione del Sindaco di Castellazzo Bormida pubblicata sul Piccolo di venerdì 1° Agosto, secondo la quale il Movimento 5 Stelle sarebbe entrato a far parte della “Giunta istituzionale”, non corrispondeva a verità. L’adesione sarebbe stata possibile solo a livello esclusivamente personale e il Consigliere Messina ha assunto una decisione autonomamente, senza rispettare né lo Statuto del M5S, né la volontà dei nostri elettori che l’hanno scelta come Portavoce.

 

Inoltre, la Stampa di domenica 3 Agosto, riportava una serie di valutazioni del tutto arbitrarie sulle motivazioni che avrebbero spinto la Messina a “ribellarsi” alle regole del M5S al solo fine di tutelare il bene dei cittadini di Castellazzo Bormida, non si capisce bene perché quest’ultimo debba essere rappresentato dall’azzeramento dell’opposizione, l’esistenza della quale, con la sua funzione di controllo, è notoriamente un baluardo fondamentale della democrazia.

 

Quanto avvenuto, ha infatti privato il Comune di Castellazzo Bormida di una minoranza con funzioni di opposizione, unica tutela e garanzia dell’interesse pubblico.

 

Redazione
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