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Per informare la cittadinanza sulla raccolta differenziata

Incontro di Scrivia Ambiente a Montebruno

1280px-Montebruno-IMG_0553 Domani 7 agosto, alle ore 21:00 presso la sede dell’ex Comunità Montana Val Trebbia, in Via Barbieri a Montebruno, la società Scrivia Ambiente s.r.l. organizza un incontro aperto alla cittadinanza sulle problematiche ambientali e l’importanza della raccolta differenziata con il responsabile di zona Simone Antinori, a cui parteciperà il presidente di Scrivia Ambiente, dott. Marco Beatini, assessore all’ambiente del Comune di Torriglia.

Scrivia Ambiente è una società, con capitale partecipato per il 51% dai comuni e per il 49% da Gestione Ambiente (partner privato) che serve la raccolta dei rifiuti in 116 comuni del Piemonte e dodici della Provincia di Genova (Bargagli, Casella, Crocefieschi, Isola del Cantone, Montebruno, Montoggio, Ronco Scrivia, Rondanina, Savignone, Torriglia, Valbrevenna e Vobbia) dislocati lungo le tre valli Scrivia, Trebbia e Bisagno.

L’incontro di domani sera avviene grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Montebruno, tramite il sindaco Mirko Bardini, la stessa amministrazione vuole ridurre i quantitativi dei rifiuti prodotti e avviati in discarica, aumentare la quantità dei materiali (carta, plastica, vetro e lattine) da riciclare ed attivare iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza ai problemi ambientali. La Val Trebbia si trova in una posizione di difficoltà riguardo alle percentuali raggiunte dalla raccolta differenziata a causa del fatto che essa era pressoché inesistente in Valle prima del 2009-2010, la percentuale comunque sta gradatamente aumentando anno dopo anno, con alcuni esempi positivi come il 36% fatto registrare da Propata, il 33% di Gorreto e, appunto il 32% di Montebruno che solo quattro anni fa si trovava ad un imbarazzante 0.5%.

I prossimi obiettivi del Comune di Montebruno e di Scrivia Ambiente sono la realizzazione di un’area ecologica (la cosiddetta “Isola Ecologica”) intercomunale all’interno del territorio del Comune di Torriglia, e precisamente a Laccio, zona con bassissima densità abitativa e facilmente raggiungibile sia dall’Alta Val Bisagno, che dalla Val Trebbia che dalla Valle Scrivia, il miglioramento della qualità del materiale conferito attraverso una serie di campagne di comunicazione alla cittadinanza e l’attivazione di un numero verde per comunicare con Scrivia Ambiente.

Montebruno segue quindi il percorso intrapreso da qualche tempo da vari comuni dell’entroterra, il problema dei rifiuti non si può più rimandare e la Liguria ha un doppio svantaggio di partenza : da un lato ha una produzione di rifiuti pro capite più alta della media nazionale, dovuto al fatto che sia tratta sia di una regione a reddito alto, sia che è una regione con una popolazione stagionale, che aumenta notevolmente d’estate a causa dell’afflusso di turisti e, dall’altra ha una percentuale media di raccolta differenziata pari a poco più del 32%, dato estremamente negativo se paragonato alle sue regioni confinanti (53% in Piemonte, 51% in Emilia Romagna e 40% in Toscana), il tempo per rimediare però, come stanno dimostrando molti comuni, c’è.

Fabio Mazzari
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