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Fino al 2 ottobre le Pubbliche Assistenze potranno ancora usufruire del telepass esente

AUTOSTRADE PER L’ITALIA PROROGA PER L’ESENZIONE DEL PEDAGGIO

E’ stata prorogata di tre mesi, fino al 2 ottobre 2014, l’esenzione del pedaggio autostradale  per il trasporto sanitario effettuato dalle Associazioni di Pubblica Assistenza aderenti all’Anpas e Misericordie.  Le Pubbliche Assistenze avevano infatti scritto ai Prefetti di tutta Italia e al Ministero dell’Interno per informarli sulla situazione di forte difficoltà che si sarebbe verificata dal 2 luglio nello svolgimento dei servizi sanitari sia di emergenza  che di trasporto socio sanitario se fosse stata confermata la disdetta dell’accordo tra Società Autostrade per l’Italia (stipulato dal 1999) per il rilascio di telepass esenti in modo permanente senza concedere ulteriore proroghe, decidendo in modo unilaterale le nuove modalità. Ciò avrebbe  messo in grave difficoltà le organizzazioni di volontariato che sono quotidianamente impegnate da oltre 100 anni in questo settore e, più in generale, nella presa in carico di ogni cittadino malato o infortunato, comportando problemi nei transiti e nell’accesso ai tratti autostradali.

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“Apprezziamo lo sforzo di Autostrade per l’Italia che proroga di tre mesi l’esenzione del pedaggio per il trasporto sanitario di Anpas e Misericordie -, dichiara Fabrizio Pregliasco Presidente Anpas -, questo avrebbe comportato anche un aggravio economico per i volontari delle associazioni che avrebbero dovuto rivedere i bilanci, le attività e i servizi resi”. La nota delle Autostrade per l’Italia afferma:  “Per favorire ulteriormente una corretta e facile applicazione del nuovo modello di gestione dei transiti esenti da parte delle associazioni aderenti ad Anpas e Misericordie, e dare ulteriore tempo per i necessari chiarimenti normativi, Autostrade per l’Italia ritiene opportuno prorogare ulteriormente di tre mesi, fino al 02 ottobre prossimo, le convenzioni già scadute”. Un problema seguito con interesse anche dalle molte Pubbliche Assistenze del Basso Piemonte in quanto i continui tagli operati dai vertici ASL ai piccoli Ospedali hanno comportato un aumento dei trasferimenti e dei ricoveri  verso i centri ospedalieri più attrezzati utilizzando per ovvi motivi di pronto intervento, la rete Autostradale, senza contare gli interventi per incidenti sulle Autostrade. L’Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 79 associazioni di volontariato con 11 sezioni distaccate, 9.140 militi (di cui 3.252 donne) e 350 dipendenti che, con 391 autoambulanze, 137 automezzi per il trasporto disabili, 210 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 5 imbarcazioni e 23 unità cinofile svolgono annualmente 406.477 servizi con una percorrenza complessiva di oltre 13 milioni di chilometri.

Luisa Russo
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