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Il fungo che rischia di compromettere le coltivazioni

Basilico : è allarme Pernospora

basilico franzone Il basilico, prodotto di eccellenza della Liguria, per cui è conosciuta in tutto il mondo, è a forte rischio a causa della “Pernospora”, un organismo parassitario della classe dei Prositi, che non viene classificato ne come specie animale, ne vegetale, ne fungo. La vicenda del basilico è molto simile a quella, avvenuta un paio di anni fa, con il Cinnipide, un parassita che ha provocato gravissimi danni ai castagni.

La Pernosopra, la cui origine è nell’Africa Centrale è arrivata in Europa, una decina di anni fa, probabilmente con l’importazione di legname pregiato. In questa decina di anni non si è riusciti a trovare un antidoto efficace. La malattia è molto invasiva, si genera infatti con i semi infetti ed è sufficiente appena un seme infetto per creare danni irreparabili ad un intera coltivazione.

La Regione Liguria si è subito attivata accogliendo la richiesta dei coltivatori liguri, che hanno indirizzato una lettera al Ministero della Salute chiedendo l’utilizzo di fitofarmaci in grado di salvaguardare le coltivazioni aggredite dalla pernospora. La battaglia per la salvaguardia del basilico non riguarda solamente la Liguria ma anche altre regioni dove la pianta aromatica viene coltivata in grandi quantità come l’Emilia Romagna, il Veneto e il Lazio.

L’assessore all’agricoltura della Regione, Giovanni Barbagallo, ha spiegato che si tratta di un problema estremamente serio e che, la Regione Liguria è al fianco dei coltivatori, per far si che il Ministero della Sanità si impegni ad approvare tempestivamente una gamma di fitofarmaci che siano in grado di debellare questo pericoloso parassita.

Fabio Mazzari
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