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Vita da fotografo alla 71° Mostra Internazionale d'arte Cinematografica

Day 4: AL Pacino ma non solo!

Il quarto giorno mi alzo già  stanco ma il lavoro chiama e quindi “volo” in sala stampa al
Palazzo del Cinema per inviare il materiare e per aggiornare questo diario di viaggio.
Oggi è  il giorno di Al Pacino e non avete minimamente idea di cosa voglia dire…al mattino non
sapevo cosa mi aspettava.
Finito di inviare il materiale da scrivere l’articolo e prenotato il pass per il Red Carpet sono
corso a casa a prendere l’attrezzatura per partecipare al “Photo Call” con l’attore Americano
alle 13:30; questo e’ equivalso a saltare il pranzo.
Per chi non sapesse cos’e’ un “Photo Call” lo piego brevemente. Funziona cosi’: tutti i fotografi
da una parte che urlano come pazzi cercando in ogni modo di attirare l’attenzione dell’attore
di turno sistemato di fronte a un fondale con i loghi della manifestazione. Sembra surreale ma
i PhotoCall sono dei “Caos Calmi”. Questi tipi di shooting sono riservati ai fotoreporter con
pass “Maccaroni” (che e’ il top degli accrediti qui’ al Lido e ti permette di accedere ovunque)
checosì  possono entrare nell’area riservata , poi la Direzione (che ringrazio pubblicamente
per la disponibilita’) dà  la possibilita’ a alcuni fotografi con accredito standard (se rimane
spazio nell’area) di entrare e io ho avuto il piacere di essere presente.
Terminato il PhotoCall con la nota Star Americana sono ricorso a casa , doccia veloce , abito
nero e ritorno al palazzo del cinema per ritirare il pass per il Red Carpet.
Poi alle 17:15 primo Red Carpet , pausa gelato ,tra l’altro interrotta da contestatori della
manifestazione che inneggiavano al Veneto libero e hanno tentato di far valere la loro ragione
in maniera pacifica e abbastanza composta e per certe idee condivisibile, (unico mio pranzo
di ieri)e alle 19:30 secondo Red Carpet , pausa in sala stampa a sistemare gli scatti e alle
22:15 terzo Red Carpet.
Terminato il terzo Red Carpet finalmente un po’ di relax all’Hotel Excelsior dove era prevista
una festa privata in spiaggia con colleghi e con il mio , come dice lui , best friend Josef (che mi
ha accompagnato anche nei Red Carpet)
Non ero mai stato all’Excelsior ma vale tutte le sue 5 stelle Lux perchè è veramente un posto
“fiabesco”.
A mezzanotte stanco morto sono rientrato a casa distrutto , con lo stomaco vuoto ma felice
della giornata super impegnativa passata portata a termine , gli anni passano ma reggo ancora
piu’ che bene nonostante i km a piedi , il caldo , e i 5/7 kg abbondanti dell’attrezzatura
fotografica sulle spalle.

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Daniele Cifalà (foto e articolo riproduzione riservata)
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