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Nuovi appuntamenti per il fine settimana

Gli eventi dell’Osservatorio Astronomico Ca’ del Monte

Riceviamo e pubblichiamo.

Venerdì 5 h 21:30

IL CIELO CHE NON C’E’: VIAGGIO NELLE COSTELLAZIONI DELL’EMISFERO AUSTRALE

e osservazione notturna

australe

Vi siete mai chiesti come si vedono il cielo e le stelle nell’emisfero Sud del mondo? Il cielo è popolato da molte più stelle rispetto a quello a cui siamo abituati, anche in virtù del minore inquinamento atmosferico e luminoso. Spostandosi verso Sud, vedremo le costellazioni che conosciamo sempre più basse sull’orizzonte, finché non spariranno e, al loro posto, ne appariranno di nuove. Si vedono, per quasi tutta la notte, la Croce del Sud, vicina alle due stelle brillanti Alfa e Beta del Centauro, insieme allaGrande e alla Piccola Nube di Magellano, due piccole galassie irregolari satelliti della nostra che ad occhio nudo appaiono come due batuffoli luminosi. Se uniamo idealmente il braccio più lungo della croce del Sud con la Piccola Nube di Magellano, a metà strada, in una zona senza stelle visibili, c’è situato il Polo Sud Celeste.

Sabato 6 h 21:30

A SPASSO PER IL NOSTRO SISTEMA SOLARE

e osservazione notturna

sistemasolare

Il Sole è la stella madre del sistema solare attorno alla quale orbitano gli otto pianeti principali, i pianeti nani, i loro satelliti, innumerevoli altri corpi minori e la polvere diffusa per lo spazio che forma il mezzo interplanetario. Collocato all’interno del Braccio di Orione, il Sole orbita attorno al centro della Via Lattea ad una distanza media di circa 26.000 anni luce e completa la propria rivoluzione in 225-250 milioni di anni. L’origine del Sole e del Sistema Solare è legata alla condensazione di una nube primordiale di gas e polveri. Gli scienziati hanno avanzato l’ipotesi che possa essersi trattato dell’esplosione di una supernova vicina, cioè di una stella di grande massa che, arrivata alla fine della sua vita, esplode espellendo tutta la sua atmosfera nello spazio. E gli asteroidi costituiscono i residui più antichi…

Domenica 7 h 16:00

PASSEGGIATA NATURALISTICA ALLA RICERCA DI BACCHE SPONTANEE

e osservazione del Sole

bacche

Raccogliere erbe selvatiche, bacche e frutti nel silenzio del bosco o in mezzo ai fiori dei prati può rappresentare una bella emozione oltre che un salutare esercizio all’aria aperta. E la trasformazione di ciò che si è raccolto può essere un piacere che comincia ancora prima di sedersi a tavola. Una volta, in molte cucine non mancavano ciuffi e mazzetti di erbe spontanee raccolte nei campi e nei fossi. Venivano usate sia come cibo sia per dare sapore alle vivande, con il vantaggio di contribuire ad una buona digestione e ad una regolare assimilazione delle sostanze nutritive, o per la preparazione di bevande e tisane, corroboranti e medicamentose. Per non parlare di salse e insalate…

Redazione
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