Home | Entroterra Genovese | La lotta biologica al Cinipide del Castagno

Una mostra fotografica a Ronco Scrivia

La lotta biologica al Cinipide del Castagno

_DSC4745 copia Si terrà nel mese di ottobre a Ronco Scrivia, organizzata dal Centro Servizi Culturali in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, una mostra fotografica abbastanza originale, dal titolo “Lotta biologica al Cinipide galligeno del Castagno”.

Per iniziativa di tre ragazzi, legati dalla passione per la natura e la fotografia naturalistica, verranno esposte una serie di fotografie sul Cinipide del Castagno, l’insetto imenottero che, negli anni scorsi, ha creato enormi danni ai castagneti italiani ed europei. I tre autori delle fotografie, tutti e tre giovani e genovesi sono: Claudio Ghiglione, dottorando in Scienze della Terra, Ambientali e Polari e collaboratore presso il Museo Nazionale dell’Antartide, Federico Crovetto, laureato in Scienze dei Sistemi Naturali e fotografo naturalista e Marco Maggesi, laureato anch’egli in Scienze dei Sistemi Naturali ed attualmente iscritto alla Facoltà di biologia.

Il presidente del Centro Servizi Culturali di Ronco Scrivia, Flavio Mirabelli spiega la scelta della mostra “ho visto alcune fotografie naturalistiche di Claudio Ghiglione e le ho trovate splendide e di qualità molto alta, essendo lo stesso fotografo legato per ragioni familiari a Ronco Scrivia è nata l’idea di questa mostra”.

La scelta di realizzare una mostra sul Cinipide galligeno del Castagno, nasce nei tre fotografi per cercare di documentare non solo i danni provocati da questo insetto, che si sono verificati ovunque in Europa, ma per mostrare da vicino cosa è e come vive questo organismo. I fotografi per riuscire a realizzare questa mostra hanno impiegato quasi due anni di osservazioni e fotografie sul campo: le immagini mostrano l’intera vita del Cinipide, dal suo stadio larvale fino al suo stadio adulto, documentando la sua attività nelle piante ed i danni che ha provocato ai castagni presenti sul territorio.

La serie di fotografie è stata realizzata sul posto, alcune volte anche vicino a casa, ad esempio nel levante di Genova, con attrezzature specifiche, capaci di ingrandire i dettagli. Con alcune inquadrature sapientemente scelte, sono riusciti a documentare gli alberi malati, pieni di “bolle” provocate dalle galle del Cinipide e praticamente privi di frutti, a causa dell’attacco di questo insetto.

Non sono molti però quelli che sono riusciti a fotografare il Cinipide, “senza nulla togliere al lavoro di altri” ci spiega Ghiglione “sono state scattate molte foto, spesso però in modo veloce, con come unico scopo finale quello di realizzare immagini informative su cosa è il Cinipide. Il nostro lavoro, invece, ha prodotto immagini documentaristiche su ogni istante dello sviluppo di questo insetto che, non dimentichiamo ha un diametro di appena 2 millimetri, all’interno delle galle, documentando ogni momento della sua vita”.

La mostra si svolgerà appunto a Ronco Scrivia, nell’ex sottostazione ferroviaria di fronte alla Biblioteca Civica “Tranquillo Marangoni” e si comporrà di diversi pannelli, che assieme alle fotografie forniranno una spiegazione dettagliata delle stesse, si terrà a partire dalla seconda metà di ottobre. L’intenzione del Centro Servizi Culturali è quello di arricchire la mostra con ulteriori fotografie e temi e, soprattutto di coinvolgere le scuole presenti sul territorio.

Le attività di Claudio Ghiglione, con le fotografie naturalistiche e di viaggi in giro per il mondo sono visitabili nel sito ufficiale del fotografo : www.riftia.eu e sulla pagina di ClickAlps 

 Il Cinipide, il cui nome scientifico, è Dryocosmus kuriphilus, venne scoperto nel 1951 dal biologo giapponese Keizo Yasumatsu, orignario dell’estremo Oriente, ha fatto la sua comparsa in Europa circa dieci anni fa, diffondendosi pesantemente in Italia e in tutta l’Europa centrale, la sua diffusione è stata molto rapida a causa dell’assenza in Europa, a differenza dell’Asia Orientale, di parassitoidi che ne combattessero la diffusione. Negli ultimi due anni è stato introdotto in Europa il Torymus sinensis, che sta combattendo efficacemente l’azione del Cinipide, portando ad una netta ripresa della salute dei castagneti.

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina