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Alla Douja d’Or di Asti, domenica 21 settembre 2014

L’Ovada docg e la tradizione gastronomica dell’Alto Monferrato Ovadese

Riceviamo e pubblichiamo.

 

Proseguendo la collaborazione già da tempo avviata con l’ONAV, il Consorzio di Tutela dell’Ovada docg organizza per la prossima domenica 21 settembre, alle ore 21.00, presso il classico Palazzo dell’Enofila ad Asti, una serata di assaggio dedicata all’Ovada docg, per l’occasione in accompagnamento a uno dei piatti simbolo della cucina di territorio dell’Alto Monferrato Ovadese: gli agnolotti nel vino. L’evento, inserito nel contesto delle manifestazioni di contorno alla Douja d’Or, è naturalmente finalizzata a una miglior conoscenza di una docg che è tra le massime espressioni del vitigno dolcetto (“dimenticatevi certi stereotipi del dolcetto -osserva Giuseppe Ravera, vice Presidente del Consorzio- qui siamo di fronte a un vino di importante struttura, potente ed elegante allo stesso tempo, con un notevole potenziale di longevità; insomma #tuttounaltrodolcetto”) ma anche alla presentazione di una recente e interessante iniziativa ideata dal Consorzio in collaborazione con alcuni dei migliori ristoratori del territorio Ovadese, il Menu Ovada.

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“Riteniamo che il Menu Ovada -dice Italo Danielli, Presidente del Consorzio- sia un passo importante per una progressiva miglior valorizzazione del peculiare complesso enogastronomico di queste terre di confine tra Piemonte e Liguria: 5 tra i ristoranti più importanti dell’Alto Monferrato Ovadese offriranno infatti stabilmente ai clienti un menu degustazione di territorio abbinato agli Ovada docg dei produttori aderenti al nostro Consorzio. E questa sera ad Asti abbiamo pensato di offrire una piccola incursione nel Menu Ovada, chiedendo agli chef di due tra i locali coinvolti, l’Archivolto e la Volpina, di preparare in trasferta uno dei più classici cavalli di battaglia della nostra tradizione culinaria, gli agnolotti nel vino.”

Il Menu Ovada è già disponibile presso tutti i ristoranti aderenti all’iniziativa (Archivolto, da Pietro, Quartino diVino e la Volpina ad Ovada, il Moro a Capriata d’Orba), e se ne prefigura una progressiva, selezionata estensione. Per il dettaglio dei vari menu e altre informazioni al proposito, si prega di consultare il sito del Consorzio www.ovada.eu.

 

 

 

 

 

 




Il Consorzio di Tutela dell’Ovada docg ha sede a Ovada, ed è presieduto da Italo Danielli. Raggruppa al momento oltre venti aziende vinicole della zona, impegnate nella produzione di quello che è il gioiello dell’enologia in Alto Monferrato, e uno dei grandi rossi piemontesi. Costituitosi nel 2013 dopo un intenso lavoro di preparazione, il Consorzio ha il fondamentale obiettivo di promuovere la conoscenza dell’Ovada docg e la sua immagine nel mondo, contribuendo, attraverso un dialogo costante con le istituzioni e gli enti interessati, alla promozione dell’intero territorio dell’Alto Monferrato, alla sua tutela paesistica e allo sviluppo del turismo enogastronomico e rurale.

Per informazioni e approfondimenti: Italo Danielli, Presidente (+39 339.563.47.21) – Giuseppe Ravera, VicePresidente (+39 340.253.93.06) – Paolo Baretta, relazioni esterne (+39 348.810.42; info@ovada.eu)


 

Redazione
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