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Pensieri in libertà pervenuti al nostro direttore

Sempre, sempre peggio?

 

hqdefault Caro Direttore, pensiamo un po’ se, in un momento di relax, magari stando sdraiati ad ammirare un bel paesaggio e, pertanto, anche portati a fantasticare, nel 2006 fosse stato eletto a Capo di Stato non dico un personaggio di destra, ma una persona non spiccatamente di sinistra, o meglio comunista, come Napolitano, se dal 2011 ad oggi ci fosse stato un governo di centro destra a rimediare al crollo economico che stiamo vivendo, una frangia della magistratura avesse chiaramente manifestato la sua ammirazione per il centro destra e la nostra immagine internazionale fosse ai livelli attuali, cioè sotto le scarpe: la sinistra sicuramente avrebbe organizzato manifestazioni e scioperi ad oltranza e forse ci sarebbero state rivolte da far impallidire la “Primavera Araba”, ed il tutto logicamente in nome della democrazia, perchè soltanto lei sa valutare e distinguere tra quella fasulla e quella vera, come vedere le “porcate” amministrative, politiche e di spartizione del potere solo se commesse dalla destra. Ebbene quella attuale è la democrazia agognata dalla sinistra, cioè una dittatura in embrione ove il Capo dello Stato dimentica la sua prerogativa di essere super partes e nomina senatori a vita “di comodo”, cioè tutti simpatizzanti per la sinistra, in modo da compromettere il responso elettorale del senato, dove i posti chiave devono essere democraticamente assegnati a personaggi di sinistra. Nella disgrazia di vederci relegati all’ultimo posto tra le nazioni del G7, nel vedere la nostra economia sempre più disastrata e sempre più lontano il giorno della ripresa, nel vederci spernacchiati dalla Ue e dall’ India, l’unica consolazione ci viene dal fatto che il centro destra, non quello dei cerca-poltrone, ha quel minimo di senso civico di riservare le piazze solo a democratiche manifestazioni.

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