Home | Alessandrino | Il Palio di Asti edizione 2014 è stato vinto dal Borgo Santa Maria Nuova

Gian Piero Montecucco ci fa rivivere le emozioni della competizione astigiana

Il Palio di Asti edizione 2014 è stato vinto dal Borgo Santa Maria Nuova

Domenica 21 settembre i al Palio di Asti si sono presentati alla finale disputato alle ore 18,10, questo l’ordine di partenza dallo steccato, il n. 9 Baldichieri, il n. 12 San Paolo, il n. 4 Nizza Monferrato, il n. 2 San Secondo, il n. 20 Santa Maria Nuova, il n. 16 Viatosto, il n. 15 Santa Caterina, il n. 11 Montechiaro, il n. 18 San Pietro.

Borgo Santa Maria Nuova fantino quel nomignolo di “Brio” andrea Mari.

Borgo cittadino tra i più antichi deve il suo nome alla chiesa omonima che risale, probabilmente all’anno mille. All’interno della chiesa si può ammirare la pala dell’altare di Gandolfino da Roreto “Madonna col bambino e coi santi” risalente al 1496. sino alla prima metà del XIV secolo il borgo sorgeva fuori le mura e ne fu incluso nel 1342, quando Luchino Visconti, Signore di Asti, fece costruire la cerchia interna delle mura. Santa Maria Nuova ha vinto il palio nel 1972, nel 2000, nel 2006 e nel 2009.

San Biagio e la festa della Candelora, in epoca medievale nel Borgo di Santa Maria Nuova era particolarmente venerato San Biagio, le cui reliquie erano conservate nell’altare maggiore della chiesa. Nel XV secolo, quando fu costruito il nuovo edificio sacro, San Biagio ne divenne compatrono assieme alla beata Vergine della Purificazione. Durante la celebrazione in onore del Santo, invocato dai fedeli in particolare per la guarigione dalle malattie della gola, oltre alle candele venivano benedetti dei pani dolci o salati, che venivano consumati dopo la funzione. Il pane che avanzava era conservato ed utilizzato come cura delle affezioni della gola. I ceri usati nella processione venivano conservati nelle abitazioni dei fedeli per garantirsi l’intercessione di San Biagio. Il corteo storico, preceduto da vessillifero, sbandieratori e musici, è aperto dal priore di Santa Maria Nuova, che reca le caratteristiche candele incrociate per la benedizione della gola. Lo accompagnano due religiosi  – una mostra le reliquie del Santo, mentre l’altro porta il pane benedetto. Segue il “paliotto” di San Biagio protettore della corporazione dei lanaioli, accompagnato da esponenti della famiglia dei Lupi – drappieri che esercitavano la loro attività commerciale presso il borgo di Santa Maria Nuova – i quali portavano le candele tipiche della “Candelora”.

BF3-A007 BF3-A007

 

Gian Piero Montecucco
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina