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Spazzatura, ospedale e questioni di Busalla elencate da un lettore

Una lettera da Busalla

1280px-Busalla-panorama_e_ponte2 Riceviamo e pubblichiamo una lettera, giunta in Redazione, da un cittadino di Busalla, che vuole rimanere anonimo. In questa lettera, il nostro lettore, esprime alcune perplessità su alcune situazioni del comune valligiano, in particolar modo per quanto riguarda le questioni dei rifiuti e della Sanità.

 «Ho fatto un giro per tutta la Valle per controllare la situazione dei rifiuti e della pulizia, qualche giorno fa ho avuto anche l’occasione di parlare direttamente con la sindaco di Mignanego (Maria Grazia Grodona, ndr), che mi ha spiegato che nel comune limitrofo al mio hanno fatto una gara d’appalto, si sono attenuti ad un capitolato di spesa ed hanno messo penali e tutto, mi sembra che Mignanego sia un paese pulito ed ordinato. Come mai a Mignanego hanno fatto una gara e nell’alta Valle Scrivia no? Che gara ha fatto ScriviAmbiente? Come mai questa ditta ha la sede a Novi Ligure ed il comune in cui ha la sede non se ne serve?

Rispetto a quanto dicono alcuni, non mi sembra nemmeno che Busalla, che non è all’interno di ScriviAmbiente, sia più sporca rispetto agli altri comuni dell’Unione che se ne servono. Un esempio è quello di dove abito io : era diventata una sorta di discarica, mi sono arrabbiato pesantemente con il Vicesindaco e con l’ufficio tecnico del Comune, siamo una dozzina di abitazioni, ci hanno portato un cassonetto per l’organico ed il problema è stato risolto, non ci sono più cinghiali e volpi che aprono i sacchetti. Credo per tanto che la raccolta differenziata vada sensibilizzata già partendo dalle scuole elementari, ma dobbiamo sensibilizzare le persone e soprattutto spingere il Comune a lavorare bene e non criticarlo e basta.

Trovo che l’autogestione di un Comune porti grandi vantaggi per i cittadini, perché crea posti di lavoro a ragazzi del posto che tengono al loro paese e vivibilità per lo stesso. Al Comune comprare dei mezzi ed assumere persone del posto non costa molto, perché non lo fa? Se un Comune è piccolo e non riesce a comprare questi mezzi perché non si affida ad una cooperativa di ragazzi del posto?

Altro punto è quello dell’Ospedale : non mi fido molto delle affermazioni di certi politici locali. Dopo aver sentito quanto detto dal nuovo responsabile locale della Asl, il dottor Nava, che viene dalla Calabria che ha detto che in Valle è peggio che nella sua regione d’origine! Con l’autostrada partire da Busalla per arrivare a Sampierdarena o Novi Ligure è un problema, specialmente nel fine settimana quando l’autostrada è intasata dal traffico, un’ambulanza, anche se corre impiega minimo mezz’ora, che per un infartuato è un tempo enorme che rischia di portare alla morte.

Quello che davvero mi fa stare male e venire le lacrime agli occhi, che trovo una cosa vergognosa, una violenza fatta fisicamente agli ammalati, da parte della regione matrigna è vedere un’ambulanza davanti all’autostrada in attesa di un’auto medica che intervenga. Perché non portare l’ammalato in una stanza del Pronto Soccorso per curarlo sul posto? Quanto potrebbe costare all’anno un punto con i medici di famiglia convenzionato con l’Asl almeno per i codici bianchi e verdi?

Nell’Ospedale Frugone si può fare qualunque cosa, penso agli esempi della Ghirotti nell’ex ospedale di Bolzaneto e del Maugeri nell’ex ospedale di Nervi, tutto si può fare in questa struttura tranne una RSA, che altri non è che una casa di risposo mascherata. Proprio riguardo a ciò, l’altro giorno, mentre stavo facendo la spesa, davanti ad un supermercato di Busalla c’era una donna anziana nuda che girava spaesata, ho chiamato subito la Croce Verde e mi hanno detto che è una paziente di Villa Macciò che esce di nascosto dalla casa di riposo. Vedendo come funzionano, è una cosa logica farne un’altra nel Frugone?»

Lettere alla Redazione
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