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Associazione Oltregiogo Distretto Culturale e Ambientale del'Oltregiogo

Progetto Tracce Liguri nell’Oltregiogo

L‘Associazione Oltregiogo in collaborazione con i Comuni di Arquata Scrivia, Novi Ligure e
Tassarolo e grazie al contributo della Compagnia di San Paolo organizzano per il primo fine
settimana di Ottobre una serie di appuntamenti che hanno come tema le Fiere di cambio e le zecche.
Le fiere di Cambio sorsero nel XII secolo accanto a quelle delle merci come loro naturale
evoluzione, in conseguenza del crescente afflusso di monete diverse e per la crescente difficoltà dei
pagamenti a distanza. La Fiera del Cambio di Novi venne istituita da Genova nel 1621 e raggiunse
una grande notorietà divenendo una delle principali d’Europa.arciere
In prossimità della Fiera nacquero numerose zecche nel territorio dell’Oltregiogo; ve ne furono ad
Arquata Scrivia, Tassarolo, Albera Ligure e Rocchetta Ligure.
Ripercorrere la storia delle Fiere di Cambio e proporre nel contempo una fiera dell’economia che
guardi al futuro. Questo si propone la serie di manifestazioni che si terranno nei giorni 3, 4 e 5
Ottobre e che coinvolgerà i comuni di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Tassarolo.
Il fitto programma inizia venerdì 3 ottobre dalle ore 10,30 a Novi Ligure con un incontro dal titolo
“Locale vs globale. Tra miti e realtà” a cui parteciperanno, come relatori, Roberto Artoni professore
alla Bocconi e Mauro Ratto esperto di marketing, il programma continua alle ore 17,30 presso la
Biblioteca dove sono organizzate varie presentazioni di libri in tema, diverse la case editrici che
parteciperanno alla “Fiera del libro” dedicata all’economia, come Laterza, Il Mulino, Egea, Sagep…
La giornata di venerdì si concluderà alle ore 21.30 con un incontro dal titolo “Dalle Fiere di
Cambio ad oggi: momenti di storia economica di Novi e del novese” a cui parteciperà il Vice
Ministro dell’Economia Enrico Morando.
I lavori riprendono sabato 4 ottobre sempre a Novi Ligure con il dibattito “Le fiere di cambio del
XVII secolo a Novi”, mente alle ore 15,30 si farà un tuffo nel passato grazie alla visita guidata ai
palazzi storici della città, per l’occasione il centro storico sarà invaso da cento figuranti con costumi
dell’epoca, alcuni dei quali appartenenti all’Associazione Storico Modellistica Novese Compagnia
della Picca e del Moschetto, la giornata si conclude con la conferenza “Dal baratto alla sharing
economy” realizzata in collaborazione con l’Universita Bocconi di Milano.
Le attività di domenica si spostano a Tassarolo e Arquata Scrivia, alle ore 10.00 presso il Castello
di Tassarolo si svolgerà un incontro che verterà sui temi delle Zecche.
Il progetto promosso dall’Associazione Oltregiogo e finanziato dalla Compagnia di San Paolo ha
previsto per la tematica della Borsa di cambio e delle Zecche l’istituzione di una borsa di studio per
universitari, il vincitore ha lavorato sul territorio per scoprire in quali palazzi nobiliari novesi si
svolgessero gli incontri durante le Fiere del Cambio ed ha analizzato l’archivio storico della
Famiglia Spinola di Tassarolo. Durante l’incontro a Tassarolo il borsista relazionerà sul lavoro
svolto, successivamente ci sarà una relazione dedicata alla Zecca di Tassarolo.falco
Nel cortile un Associazione farà una dimostrazione sul cambio delle monete.
La manifestazione si chiude domenica 5 ottobre con attività che vedranno protagonista il
Comune di Arquata Scrivia.
Il centro storico sarà protagonista di un mercato storico con l’allestimento di due tende
storiche con la presenza di manufatti, dimostrazioni di tessitura con telaio col metodo delle
tavolette, attività didattica e pratica di arcieria storica, sul mondo dei rapaci con
dimostrazione di volo di alcuni esemplari e sull’alimentazione in epoca medievale.
Nell’atrio di Palazzo Spinola sarà allestita una mostra documentaristica sui percorsi di
mercanti e monete nell’Europa del XVII secolo, le zecche e le monete d’Arquata Scrivia, i
personaggi, gli usi e costumi legati alle fiere di cambio.
Il Palazzo Comunale sarà punto di partenza di visite guidate che passando attraverso vie e
piazze del centro storico accompagneranno il visitatore lungo la storia di Arquata come
Feudo imperiale
orari:
1° turno dalle 16
2° turno dalle 17,30
La Pro loco coinvolgerà bambini e adulti con intrattenimenti, scenografie a tema e cibarie
medievali.
Sarà presente il mercatino dell’antiquariato con mercanzia di tutte le epoche.

Redazione
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