Home | Arenzano | Discarica di Scarpino, Aldo Siri:“Situazione da terzo mondo ormai non ulteriormente tollerabile. Occorre chiarezza da parte delle Istituzioni”

Il Capogruppo regionale della Lista Biasotti interviene sulla vicenda della discarica genovese:“ Il Presidente Burlando venga a confrontarsi in Aula su una delle vicende più vergognose della storia del capoluogo ligure”

Discarica di Scarpino, Aldo Siri:“Situazione da terzo mondo ormai non ulteriormente tollerabile. Occorre chiarezza da parte delle Istituzioni”

CatturaHo già presentato e discusso in sede di Consiglio regionale alcune mie interrogazioni inerenti le problematiche delle discariche sul territorio ligure, ma, come sempre accade, ho ottenuto solo risposte vaghe che venivano, regolarmente, sconfessate dal succedersi degli eventi.

 

Appare ormai evidente che il Presidente Burlando non sappia e neppure voglia attivare un percorso che possa essere finalmente risolutivo della grave situazione, palesando l’intenzione di lasciare il cerino in mano a chi tra pochi mesi gli succederà al timone della regione.

 

Però i cittadini hanno bisogno e diritto di sapere, è incombente – se non già iniziato – un grave disastro ambientale, perciò ho raccolto le firme dei colleghi Consiglieri del centrodestra in regione e depositato la richiesta di convocazione di un Consiglio straordinario monotematico appunto sulle condizioni e sul destino, non solo della discarica di Scarpino, ma dell’intero piano regionale dei rifiuti.

 

Ritengo innegabili le gravi responsabilità gestionali dell’attuale Amministrazione regionale, la cui incapacità ormai decennale ci ha condotti al punto di dover conferire i rifiuti verso il Piemonte con una spesa di 2 milioni di euro al mese che, inevitabilmente e vergognosamente, ricadranno sulle tasche dei già tartassati cittadini.

Aldo Siri
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