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Scuola di patriottismo

I NUOVI CITTADINI

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Da Isola del Cantone c’è giunta una nota sui festeggiamenti che il Comune, insieme alla locale Anpi, hanno avviato per salutare l’ingresso dei neodiciottenni isolesi nel mondo degli adulti e quindi nel mondo dei cittadini con il loro bagaglio dei doveri e dei diritti. A livello nazionale tale iniziative sono portate avanti anche dall’attuale Presidente della Camera dei Deputati, l’on. Laura Boldrini. A Novi Ligure questa iniziativa era stata negli anni’80 anticipata dal consigliere comunale, Gian Battista Cassulo (PRI), che aveva dato alle stampe un pieghevole (pagato di tasca propria e sopra riportato) con il quale dava il benvenuto nella società civile ai neodiciottenni novesi, citando la Costituzione ed invitandoli ad una partecipazione politica “dal basso” il più attiva possibile per realizzare una giustizia sociale, esercitando, consapevolmente, il diritto di voto. Lo stesso consigliere per stimolare i giovani a vivere in tutte le dimensioni la loro città di appartenenza organizzava annualmente manifestazioni sportive all’interno delle quali univa lo sport alla cultura. Il 25 aprile infatti organizzava la StraBorbera, marcia non competitiva di 33 km da Novi Ligure a Cabella, articolata su quattro staffette dove i podisti, all’interno del loro testimone, conservavano un pensiero sulla Resistenza in Val Borbera da consegnare al Sindaco di Cabella al momento del loro arrivo.

L’epopea della polisportiva novese,

una scuola di “cittadinanza attiva” a cielo aperto

Crocerossine e volontari CRi alla StraNovi

Crocerossine e volontari CRi alla StraNovi

Il concertino di "fine anno scolastico"

Il concertino di “fine anno scolastico”

Premiazione della StraLucciolata

Premiazione della StraLucciolata

L'arrivo della StraNovi

L’arrivo della StraNovi

Un podista nelle "strette" della Val Borbera

Un podista nelle “strette” della Val Borbera

L'arrivo della StraBorbera a Cabella

L’arrivo della StraBorbera a Cabella

L'apripista della StraNovi

L’apripista della StraNovi

Premiazione de Le mille biciclette a Novi

Premiazione de Le mille biciclette a Novi

Un'altra edizione della StraNovi

Un’altra edizione della StraNovi

La macchina-staffetta della StraBorbera

La macchina-staffetta della StraBorbera

L'organigramma della StraBorbera

L’organigramma della StraBorbera

La StraBopbera

La StraBopbera

La partenza della StraBorbera

La partenza della StraBorbera

Le staffette della StraNovi

Le staffette della StraNovi

La partenza della StraNovi

La partenza della StraNovi

Una riunione della Polisportiva

Una riunione della Polisportiva

Polisportiva Novese gli amici

La premiazione degli sponsor della Polisportiva

La premiazione degli sponsor della Polisportiva

Gli operai del Comune in aiuto alla StraNovi

Gli operai del Comune in aiuto alla StraNovi

Il sindaco di Novi Ligure Armando Pagella con GB Cassulo durante una premiazione

Il sindaco di Novi Ligure Armando Pagella con GB Cassulo durante una premiazione

Una partenza della StraNovi

Una partenza della StraNovi

Il montepremi della StraLucciolata

Il montepremi della StraLucciolata

Egidio Mascherini presenta una edizione storica della StraBorbera

Egidio Mascherini presenta una edizione storica della StraBorbera

GB Cassulo presenta il concertino di fine anno scolastico

GB Cassulo presenta il concertino di fine anno scolastico

Una partenza della StraBorbera

Una partenza della StraBorbera

La partenza di una cicloturistica

La partenza di una cicloturistica

Nei giorni precedenti la fine dell’anno scolastico poi, organizzava la StraNovi, altra marcia non competitiva, che si sviluppava su un percorso di 12 km che attraversava il teatro della “battaglia di Novi del 1799” per far conoscere agli alunni e agli studenti i fatti salienti di quell’epocale scontro napoleonico con le truppe austro-ungariche presenti nel Novese. E sempre in quell’occasione organizzava, in attesa dell’arrivo dei giovani podisti impegnati nella “gara” , il concertino di “fine anno scolastico” con un’orchestra di “tutto prestigio” formata da altri alunni che con flauti, chitarre e tamburelli, diretti dal professor Todarello, suonava alla presenza dei loro genitori dando sfoggio e saggio della loro preparazione.

Cassulo insieme ai suoi amici della Polisportiva novese, che lo aiutavano in queste manifestazioni, allestiva la piazza con un palco e lo ingentiliva con le bandiere tricolori, ma un anno le tolse perché un vecchio militante del Partito Comunista passando di fronte a quella piazza esclamò: “Saclà! Un cumisciu du Mis?” ed allora Cassulo per evitare strumentalizzazioni ripose il tricolore sostituendolo con festoni vari quali bandierine colorate. Si era nel 1983 e iniziative come quella sopracitata di salutare i neodiciottenni ricordando loro i principi costituzionali oppure sventolando il tricolore durante manifestazioni scolastiche non era molto ben visto.

Per far risorgere l’amor patrio c’è voluto l’arrivo di Umberto Bossi, il senatur, con la sua Lega, la quale con le elezioni politiche del 1987 ottenne il 4 % dei voti inviando a Roma un deputato (Giuseppe Leone) e un senatore, lo stesso Bossi, facendo aprire gli occhi ai Partiti tradizionali, i quali, per contrastare questo movimento ritenuto “secessionista”, all’improvviso si scoprirono patrioti e s’ammantarono di tricolori e bandiere in ogni dove.

Robespierre
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