Home | Acqui | Preoccupa lo stato di fiumi e torrenti e la loro messa in sicurezza

“Campi allagati e danni ingenti nei terreni dove era appena stato appena seminato il frumento o dove ancora si trovavano ingenti quantità di mais da raccogliere”

Preoccupa lo stato di fiumi e torrenti e la loro messa in sicurezza

Riceviamo e pubblichiami

Stato di allerta e situazione difficile anche in provincia di Alessandria a causa del maltempo che sta colpendo il Basso Piemonte. Le zone interessate da violenti temporali e bombe d’acqua sono soprattutto il tortonese e il novese: chiuso il ponte sullo Scrivia, straripato il Lemme e chiuso nel tortonese il ponte sul Grue.

Campi allagati e danni ingenti nei terreni dove era appena stato appena seminato il frumento o dove ancora si trovavano ingenti quantità di mais da raccogliere: tutto perduto. Ancora  presto per fare una valutazione, i tecnici Coldiretti stanno monitorando la situazione ma si dovranno attendere le prossime ore per avere un quadro più dettagliato.

La condizione più  preoccupante tra Arquata e Gavi a causa dell’ondata di maltempo che per l’intera notte e questa mattina ha interessato vaste aree del Piemonte. La pioggia insistente ha colpito diversi comuni impegnando i vigili del fuoco di Alessandria e Novi Ligure in operazioni di salvataggio di automobilisti rimasti bloccati a causa dell’acqua o di persone che si sono rifugiate sopra alle macchine o ai piani alti degli edifici.

Le intense precipitazioni hanno infatti provocato pesanti allagamenti, in particolare a Gavi dove diverse persone sono rimaste bloccate a causa dell’acqua che ha invaso le strade. allagamenti sono stati segnalati in diversi sottopassi ferroviari, con l’acqua salita ben oltre il livello dei marciapiedi. Allagamenti anche a Serravalle e Stazzano a causa del maltempo: l’acqua ha ricoperto alcune strade creando importanti disagi. A Gavi è esondato il torrente Lemme intorno alle 10.15 di oggi, rendendo ancor più complessa la situazione.

Allagata anche parte della ex ss 35 tra Litta Parodi e Pozzolo Formigaro per l’esondazione parziale sulla tratta del rio Lovassina dove si sta procedendo a senso unico alternato. Chiuso il passaggio a livello di via Genova a Spinetta Marengo anche qui per probabili allagamenti.

A Novi le forti precipitazioni di queste ore stanno causando grossi disagi alla circolazione in città e su molte strade provinciali. L’invito è quello di a non utilizzare mezzi di trasporto.

Ad Arquata rischio frane e per questo si sta evacuando la zona dai Villini, all’altezza del civico 31, verso Rigoroso: diverse le famiglie coinvolte.

A Novi Ligure, inoltre, l’acqua erogata continua a non essere potabile e non deve essere usata per scopi alimentari, ma solo per motivi igienici. Se la situazione nelle prossime ore rimarrà invariata nelle prossime ore saranno attivati tre nuovi punti di distribuzione: vicino allo stadio comunale, frazione Merella e in zona Pieve.

 Castelletto d'Orba


Castelletto d’Orba

Novi, bivio per Cassano

Novi, bivio per Cassano

Una situazione che riporta in primo piano la necessità della messa in sicurezza dei corsi d’acqua in generale: da sempre una priorità che diventa un vero e proprio problema non risolto quando si parla di pulizia dei fiumi e dei torrenti che si ripresenta puntualmente ogni qual volta l’intensità delle precipitazioni sia superiore alla media.

“Il progressivo abbandono del territorio e il processo di urbanizzazione spesso incontrollata non accompagnato da un adeguamento della rete di scolo delle acque sono alla base dei problemi idrogeologici, ecco perché è necessario intervenire per invertire una tendenza che mette a rischio la sicurezza del Paese. – affermano il Presidente e il Direttore della Coldiretti di Alessandria Roberto Paravidino e Simone Moroni – Una situazione aggravata proprio dai cambiamenti climatici che si manifestano con sempre maggiore frequenza”.

Intanto continua a piovere e la Protezione Civile è continuamente in stato di allerta e i livelli dei principali corsi di acqua sono costantemente monitorati in queste ore dall’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.

Ilario Lombardi- Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina