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Con la chiusura di Scarpino si apre una fase problematica per la nostra Provincia

Rifiuti : Valle Stura esempio virtuoso per Genova

220px-Campo_Ligure-municipio2 La chiusura della discarica di Scarpino, ampiamente preannunciata ed inevitabile, creerà una serie di problemi ai Comuni ed ai cittadini di gran parte della Provincia di Genova, il conferimento dei rifiuti a Torino, almeno per la fase iniziale dell’emergenza, comporterà un aumento delle tasse sulla spazzatura, oltre che probabili problemi di decoro pubblico, anche se, è bene ricordarlo, non si tratta assolutamente di una situazione paragonabile a quelle di Napoli e Palermo di qualche anno fa. Ricordiamo inoltre che, il conferimento a Torino riguarda solamente la parte indifferenziata, il resto (ovvero carta, plastica, vetro ed organico) continuerà ad essere smaltita in regione.

Tuttavia nella nostra Provincia non mancano affatto gli esempi virtuosi, con comuni che hanno raggiunto percentuali di raccolta differenziata molto alte, è il caso dei cinque comuni dell’Unione Stura-Orba-Leira che, viaggiano a percentuali del 65%, entrando così nella rete dei “Comuni Ricicloni”. Abbiamo intervistato il vicesindaco di Campo Ligure, Massimo Piana, che si occupa della gestione dei rifiuti nel proprio comune.

Vicesindaco, la Valle Stura è un esempio virtuoso nella nostra regione, come siete riusciti a raggiungere queste percentuali?

Negli anni scorsi avevamo una percentuale stabile intorno al 32%, abbiamo visto che se non intercettavamo l’umido, che è la parte più pesante del rifiuto non riuscivamo ad aumentare. Tramite la società Indecom abbiamo lanciato un sistema che vede il ritiro del residuo una volta alla settimana e di due volte dell’umido per i privati. Nel centro storico di Campo Ligure inoltre, facendo parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia” abbiamo deciso per il ritiro “porta a porta”, in modo da eliminare i cassonetti.

In pratica un “porta a porta” spinto, che molti vorrebbero applicato anche in città…

Non è un vero “porta a porta spinto” perché questo vedrebbe anche il ritiro in casa di carta, plastica e vetro, si può fare ma è realizzabile in piccoli centri, di solito di pianura, con case singole. Noi per quanto riguarda i condomini utilizziamo il sistema dei “bidoni condominiali”, che, a breve, diventerà chiuso e ogni palazzo avrà una sua chiave personale.

L’ottimo risultato della raccolta differenziata in Valle ha portato anche vantaggi ai cittadini…

Siamo riusciti a tenere le tariffe stabili, che è una buona cosa, e abbiamo avuto un premio da parte della Regione. Essendo partiti a giugno 2013 non abbiamo ancora la percentuale da comuni ricicloni, che avremo invece per il 2014. A breve inoltre AMIU aprirà degli uffici in zona Maddalena, ciò sarà un guadagno per noi in quando il personale di AMIU sarà in zona e non dovrà partire da Genova.

In Valle Stura vi sono isole ecologiche?

Si, abbiamo due isole ecologiche, una a Masone e una a Mele, dove i cittadini possono conferire, due volte a settimana, i rifiuti ingombranti. Per agevolare i cittadini abbiamo inoltre il servizio di Ecovan, una volta a settimana d’inverno e due d’estate, ovvero un furgone che passa a raccogliere i rifiuti. Infine abbiamo un servizio a cui tengo particolarmente che è il sistema di ritiro a casa dei rifiuti ingombranti, fino ad un massimo di tre pezzi, previa telefonata. Con questo sistema puntiamo ad evitare che una persona ad esempio carichi nella sua automobile un televisore o una lavatrice e li lasci nei pressi dei bidoni. Abbiamo fatto una campagna informativa molto efficace alla popolazione, con due volantini, uno che ricorda il modo ed i giorni di conferire e l’altro che spiega dove vanno buttati i rifiuti, inoltre abbiamo lanciato una applicazione sul cellulare che si chiama “Io chiudo il ciclo”.

La recente alluvione ha creato dei problemi alla raccolta dei rifiuti?

Il servizio non è stato interrotto, sono stati portati via dei bidoni della spazzatura che AMIU ci ha portato il giorno dopo. Devo ringraziare qui i miei concittadini che hanno fatto un lavoro encomiabile nei giorni dell’alluvione, ripulendo completamente il paese a tempo record, la notte stessa dell’alluvione avevamo già delle persone che erano in strada a spalare. Solo tre giorni dopo l’alluvione passavamo già con la spazzola per pulire le strade!

Attualmente è scoppiato il problema di Scarpino, anche la Valle Stura che è virtuosa, verrà penalizzata da questo…

Purtroppo è un problema molto grave, per l’Unione dei Comuni segue il tutto Giuliano Pastorino, consigliere comunale di Masone. L’Unione ha creato un manifesto dove si chiede un ulteriore sforzo ai cittadini per ridurre al massimo l’indifferenziato. Il rischio è che, se i cittadini vedono la bolletta dei rifiuti aumentata, sia nuovamente meno incentivato a fare la raccolta differenziata.

 

Fabio Mazzari
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