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Riceviamo e pubblichiamo

Si discute sul futuro della Caserma Giorgi

Questa mattina il Sindaco, Rocchino Muliere, il Vice Sindaco, Felicia Broda, e l’Assessore al Bilancio, Simone Tedeschi, hanno incontrato i responsabili regionali dell’Agenzia del Demanio per discutere sul futuro dell’ex Caserma Giorgi, bene non inserito tra quelli attribuibili in base al provvedimento del Federalismo demaniale.

Tale provvedimento, approvato a maggioranza nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, prevede il passaggio di alcuni beni al Comune che potrà procedere alle alienazioni entro tre anni. Il ricavato (il 25% a favore dello Stato e il 75% a favore del Comune) dovrà essere utilizzato per l’abbattimento dei rispettivi debiti.1490622832_novi_caserma_esterno_1

L’Amministrazione aveva inizialmente chiesto di inserire gli edifici dell’ex Caserma Giorgi nello stesso provvedimento. Ciò non è stato possibile in quanto si tratta di  beni di interesse artistico e architettonico. Il loro recupero, dovrà quindi seguire strade diverse. Il Sindaco ha dichiarato la disponibilità e l’intenzione del Comune di Novi Ligure a fare il possibile per presentare un piano di recupero della struttura, facendo anche da collettore per eventuali altri soggetti (in primis pubblici) potenzialmente interessati all’operazione. Il recupero della Giorgi resta, infatti, un obiettivo primario per la nostra comunità. Anche per questo, l’Amministrazione ha chiesto al Demanio la piena collaborazione per lavorare a una strategia comune.

A tal fine è già stata programmata una prima riunione tecnica per discutere, tra l’altro, sulla situazione della Palazzina Coralli, attualmente sede dal Comando della Polizia Municipale. A questo proposito, il Comune ha già chiesto in via preliminare il rinnovo della convenzione per l’utilizzo dell’immobile, in scadenza fra cinque anni, in modo da poter programmare eventuali interventi di riordino dei locali e di manutenzione generale.

Redazione
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1 commento

  1. Gian Battista Cassulo
    Gian Battista Cassulo

    La Caserma Giorgi fa parte del patrimonio storico di Novi Ligure e le varie Amministrazioni comunali che in questi anni si sono succedute al governo locale, dopo l’ammaina bandiera del 157° Btg. “Leoni di Liguria”, avrebbero dovuto rivendicarne la proprietà per fare lì il cuore pulsante della città.
    Nel complesso della caserma Giorgi avrebbero potuto trovare posto, oltre al Comando dei Vigili Urbani e della Finanza (ci dispiace che il Tribunale colà allocato sino a due anni fa sia ora stato soppresso), anche, tanto per fare alcuni esempi, la sede INPS oggi incredibilmente ubicata difronte allo stabilimento ILVA al di fuori della cerchia urbana costringendo le persone anziane o disabili a pazzeschi disagi, l’Agenzia delle Entrate, oggi ricavata in locali di privati cittadini e gli uffici di Equitalia, ma anche la sede dell’Acos, del Cit e di altri uffici di ex municipalizzare, oltre che naturalmente sedi di associazioni di volontariato e altro ancora. il tutto servito da ampi parcheggi (l’ex piazza d’armi interna alla caserma) e soprattutto comodo grazie alla centralità dell’ex complesso militare. Oggi si chiede una cosa che doveva essere rivendicata già da molto tempo, comunque, meglio tardi che mai!!!
    Gian Battista Cassulo

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