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Venerdì 14 novembre al Ristorante Roma di Montoggio

Ritorna “Mille bottiglie per ricominciare”

Ritorna l’iniziativa, nata per idea dell’Accademia Alta Valle Scrivia di Degustazione Gastronomica ed Enoica, “Mille bottiglie per ricominciare”. La prima iniziativa avvenne a dicembre 2011, in quel caso la Valle Scrivia aiutò i paesi delle Cinque Terre e della Val di Vara colpiti dalla tragica alluvione dell’ottobre 2011 (articolo pubblicato su L’Inchiostro Fresco di gennaio 2012). A distanza di tre anni, purtroppo questa volta è la Valle Scrivia stessa la zona colpita, abbiamo tutti ancora negli occhi le tragiche immagini delle devastazioni di Montoggio e Savignone dove, malgrado la vita sia tornata a scorrere con il ritmo di tutti i giorni, i danni sono ancora molto visibili e il costo economico di quanto avvenuto è enorme.

Proprio per questo, venerdì 14 novembre, si terrà, presso il celebre “Ristorante Roma” di Montoggio, una cena di Beneficenza, a favore della popolazione e delle aziende della Valle Scrivia colpite dalla recente alluvione.

La cena, organizzata dal ristorante e dall’Accademia, in collaborazione con l’Azienda Vitivinicola “Renato Ratti” di Alba e la Grappa Barile, avrà un costo di 70 € a persone e vedrà un ricchissimo menù composto da : entrèe della casa, battuta di fassone con tartufo bianco, taglierini al tartufo bianco, uovo poché su crostino, fonduta di Castelmagno e tartufo bianco, dolce della casa. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il Ristorante Roma (Via Roma 115 Montoggio) al numero di telefono 010-938925.

Sempre durante la cena si potranno acquistare le bottiglie di barolo, dolcetto, nebbiolo ed altri ottimi vini delle Langhe il cui ricavato andrà in beneficenza.

Inoltre, questa sera alle 21:00, a Primocanale, il Ristorante Roma sarà protagonista della puntata del programma televisivo “Viaggio in Liguria”, dove vi saranno oltre al gestore Stefano Torre, Antonello Barbieri, ex assessore del Comune di Busalla in rappresentanza dell’Accademia Alta Valle Scrivia di degustazione, del “cucinosofo” ed autore di libri di gastronomia Sergio Rossi (intervistato sul numero cartaceo de L’Inchiostro Fresco di questo mese) e Bruno Guzzo.

Il Ristorante Roma di Montoggio è un’autentica istituzione per la Valle Scrivia e l’entroterra genovese, è infatti uno dei ristoranti esistenti più antichi ancora in attività, essendo nato nella seconda metà del XIX secolo come trattoria della “posta dei cavalli”, per le carrozze che da Genova andavano verso Piacenza o Alessandria e, cosa ancora più straordinaria, è sempre stato gestito dalla stessa famiglia.

Attualmente Stefano Torre è l’erede di questa lunga tradizione famigliare «Siamo nati come luogo di ristoro per le carrozze e, abbiamo mantenuto l’attività anche durante le due guerre mondiali. Alla fine degli anni ’40 venne inaugurata l’attività alberghiera, molto attiva prima del boom delle seconde case» ci spiega Stefano «Nel ristorante ci sono io, mia zia Adriana e da ancora una mano mia nonna Amelia, classe 1923, che è impossibile tenerla lontana dalla cucina!» scherza Stefano «in più abbiamo ovviamente dei dipendenti, tra cui Stefania una ragazza di Isola del Cantone e un paio di camerieri durante il week-end».

Il Ristorante è segnalato da alcuni anni sulla prestigiosa Guida Michelin ed ha ottenuto il marchio “Bib Gourmand” che è sinonimo di eccellente rapporto qualità-prezzo.

Antonello Barbieri ci spiega «Questa idea era nata, quando ero assessore a Busalla, per aiutare le zone dello Spezzino, poi, assieme all’ex sindaco Pastorino ed altri appassionati abbiamo fondato questa Accademia, che ha una trentina di soci, il cui più attivo è Bruno Guzzo. Abbiamo deciso di “sponsorizzare” la serata»

Fabio Mazzari
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