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Riceviamo e pubblichiamo questa nota proveniente dal comitato "Avanti Novi"

BILANCIO ACOS A RISCHIO ?

Riceviamo e pubblichiamo

“Nella convocazione della commissione consiliare sul Bilancio di martedì 18 novembre abbiamo notato, quasi in fondo all’ordine del giorno, l’esame della situazione dei residui attivi del gruppo Acos: una notizia che ci preoccupa, ma che non ci ha colto impreparati” così Andrea Scotto, presidente di “Avanti Novi”.

Già nel 2012” spiega Scotto “i residui attivi presenti a bilancio (in sostanza, denaro dovuto ad Acos che la società amministrata da Mauro D’Ascenzi non è riuscita a riscuotere) sono stati pari a più dell’80% del valore dei servizi erogati: una percentuale veramente alta. Per studiare meglio la situazione dell’Acos, abbiamo chiesto più di un mese fa copia del bilancio 2013, senza ricevere alcuna risposta”. 12449833_novi_sede_acos

Non vorremmo che accadesse ciò che abbiamo visto succedere per il Cit. Fino al 2011, ci dicevano che andava tutto bene; poi d’improvviso, nella primavera dell’anno dopo, ci fanno sapere che il Cit è in crisi: risultato, l’agonia di questi ultimi mesi, con stipendi e posti di lavoro fortemente a rischio.”.

“Chiediamo” conclude Scotto “che questa volta i problemi vengano affrontati di petto, anche a costo di mettere mano all’organigramma aziendale, prima che la situazione degeneri: dubitiamo infatti che un comune come Novi Ligure, il cui bilancio annuale è sì e la nò metà di quello del gruppo Acos, possa efficacemente soccorrere quest’ultimo in caso di grave crisi.”.

Redazione
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