Home | Entroterra Genovese | A seguito della messa in onda del servizio de “Le Iene” del 19 novembre u.s. dal titolo “Casciari, perdere la casa sotto una frana”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comune di Ronco Scrivia

A seguito della messa in onda del servizio de “Le Iene” del 19 novembre u.s. dal titolo “Casciari, perdere la casa sotto una frana”

A seguito della  messa in onda del servizio de “Le Iene” del 19 novembre u.s. dal titolo “Casciari, perdere la casa sotto una frana“, il Coordinatore dei Piccoli Comuni di Anci Liguria Michele Malfatti e i Sindaci dei Comuni della Val Polcevera, Valle Scrivia, Valle Stura, Val Trebbia intendono testimoniare il loro dissenso e sdegno per la modalità becera con cui alcune trasmissioni intendono fornire informazione, in maniera semplicistica e senza tenere conto delle complessità delle materie trattate, soprattutto in occasione di eventi tragici e disastrosi, come quelli che hanno caratterizzato le giornate appena trascorse nella Provincia di Genova, con il fine ultimo di aumentare il loro indice di ascolto.

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In particolare, lascia davvero sbigottiti la completa mala fede del “giornalista” che ha realizzato il servizio, ricostruendo in modo palesemente strumentale le dichiarazioni e le spiegazioni del Commissario Straordinario della Provincia di Genova Piero Fossati, riducendo una registrazione di oltre 20 minuti con l’esclusivo obiettivo di attribuire la responsabilità di un evento a carico dell’Ente Locale.

 

La problematica della gestione dei reticoli idraulici dei versanti è ampia e di difficile conduzione, già trattata dal Codice Civile e dal Codice della Strada, che attribuiscono obblighi e responsabilità chiare e precise, non solo agli Enti proprietari delle strade ma anche ai proprietari dei fondi. Ma questo concetto, che il Commissario Piero Fossati ha provato ha spiegare nel corso della registrazione, non era, con molta probabilità, di interesse della troupe incaricata del servizio che, con l’unico obiettivo di fare uno scoop, ha provveduto a non metterlo minimamente in evidenza.

 

Per queste ragioni, con la massima solidarietà nei confronti della famiglia che sta vivendo il dramma ad Aggio, la frazione del Comune di Genova di cui si parla nel servizio, al pari di tutte le altre famiglie che stanno vivendo i drammi e i disagi dei tragici eventi alluvionali di questi giorni, i Sindaci e le Amministrazioni Comunali intendono esprimere la massima solidarietà e vicinanza al Commissario Piero Fossati, di cui conoscono l’impegno che, unito ad una indiscussa umanità, ha visto da sempre l’apprezzamento da parte di colleghi amministratori di tutti gli schieramenti, da parte dei collaboratori e, soprattutto, da parte dei cittadini, da lui costantemente visti come i veri destinatari del proprio operato. Lui, che ha sempre voluto essere presente sul territorio, volendosi sincerare in prima persona e con la massima tempestività della reale situazione, in particolare nelle purtroppo frequenti occasioni di emergenza, ha incessantemente messo a disposizione un’energia e un dinamismo immutato nonostante il trascorrere del tempo.

Tutto questo anche quando le sue condizioni di salute lo hanno fortemente condizionato e tutt’ora, quando i disposti di cui alla Legge n. 56 del 7 aprile 2014 lo rendono responsabile, con una carica gratuita, di un Ente operativamente ingessato e funzionalmente non operativo in virtù degli innumerevoli e sproporzionati tagli economici voluti dalle manovre finanziarie degli ultimi anni.

Redazione
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