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Daniele Tartaglia, giovane imprenditore novese, sta organizzando un’attività di volontariato contro “i killer dei nostri amici a quattro zampe”

Basta bocconi avvelenati nei parchi di Novi Ligure

Da quando è morta Yuma, una bellissima dobermann, morto dopo aver mangiato un boccone avvelenato in via Manzoni mi sono guardato allo specchio e mi sono detto: è ora di dire basta. E allora mi sono deciso di lanciare un’iniziativa pensata per tutta la cittadinanza: organizzarsi in gruppi per pulire i parchi e le vie novesi dai bocconi avvelenati” questo è il pensiero di Daniele Traversa, 27 anni e idee chiare su come “fermare il declino, anche morale, di questa città”.  La proposta è quella di dedicare un po’ del proprio tempo libero per un obbiettivo nobile e altruistico: andare a perlustrare i parchi e scovare quegli “orridi ovulii”. Cattura2

Tartaglia, imprenditore nel settore assistenza anziani, ci dice come quest’iniziativa sia totalmente gratuita, perché “la dimensione fondamentale è quella del volontariato”. L’appello è rivolto a tutti, ma in particolare modo ai giovani: “Tanti ragazzi sono a casa e non sanno cosa fare e si dicono grandi amanti degli animali. Bene, questo è il momento giusto per passare dalle parole ai fatti: io metto a disposizione il mio negozio in via Cavallotti 56 come punto d’appoggio”. L’iniziativa è partita da pochi giorni e già sta avendo qualche adesione, soprattutto grazie ai social network: “Appena saremo un buon numero inizieremo con le nostre attività, andando a scegliere un giorno in cui tutti possano essere liberi. Essendo volontariato, non voglio certo sottrarre del tempo prezioso al lavoro o alle attività altrui”.

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