Home | Magazine | Anima, cuore e ugola

L’album Burattino di Asterischi di Marirosa Fedele: elegante cantautorato da ballare

Anima, cuore e ugola

foto_marirosafedele_2Ascolta un disco e avrai una sorpresa, anche la pioggia andrà via”. Queste sono state le parole che, quasi all’unisono, ci siamo detti nella redazione de “l’inchiostro fresco”, quando abbiamo ascoltato il disco Burattino d’asterischi della cantautrice “irpino-brasilianaMarirosa Fedele. Perché è un po’ il riassunto delle sensazioni e delle suggestioni che abbiamo avuto nell’ascoltare i sei brani che formano l’album. Marirosa Fedele, forse per la sua natura ibrida e sfuggente, curiosa e speciale come una giornata che da uggiosa si trasforma in assolata, ci regala una serie di “piccole canzoni di parole e musica”, in cui i ritmi carioca si intrecciano e danzano con la tradizione italiana cantautorale, tramite testi che, se al primo ascolto possono parere “leggeri e ingenui, quasi filastrocche da bambini”, si scoprono, nel prosieguo, profondi e giocati sui plurimi sensi. Marirosa Fedele utilizza le parole non a caso, dando largo spazio sia all’assonanza che alla tecnica delle “rime baciate” che non sono mai semplice escamotage stilistico, ma diretta scelta artistica.

maxresdefault

In Burattino d’asterischi, canzone che dà il nome all’intero disco, si può ascoltare una sorta di canzonetta tropicale per bimbi monelli, con divertissement linguistici raffinati (“E tu burattino,/ladro divino/ nel sentire vicino/ quelle bocche curiose/ di animi e di cose,/perdute nel lento/ e vecchio tormento). Vi sono momenti ora più tenui ora più drammatici, in cui la voce di Fedele si staglia nitida, andando a toccare molti registri stilistici. I rimandi più evidenti sono ai dischi maggiormente “brasiliani” di Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia, ma senza mai scimmiottare echi bossa-nova che biologicamente e naturalmente in Marirosa Fedele fioriscono qua e là, sfumate da rimandi jazzy e newsoul genuino. Un album prezioso questo Burattino d’asterischi quindi, un disco da cantare in macchina quando si ritorna stanchi dopo una giornata di pioggia e di lavoro: intanto, prima o poi, il sole ritornerà. Il segreto? Marirosa Fedele non ce lo dice: ma ce lo canta con tutta la forza della propria anima, cuore ed ugola.

 

Riprenditi il cielo e fanne un sentiero

Mattia Nesto
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina