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Presentata all’istituto “Ciampini-Boccardo” il nuovo progetto Erasmus Plus e l’offerta formativa

Studenti di tutto il mondo

Martedì 9 dicembre presso la “Sala Rossa” dell’Istituto Tecnico “Ciampini- Boccardo” di Novi Ligure è stata presentata dal dirigente scolastico Mario Scarsi l’offerta formativa della scuola, nonché progetti di “scambio di studenti e di esperienze europee” , promosso al fine di incentivare il dialogo e il fattivo scambio tra la scuola e il mondo del lavoro. Proposte sempre nuove ed interessanti per l’istituto novese che quest’anno si è contraddistinto per avere avuto, come attestano i riconoscimenti pervenuti direttamente dall’Università degli Studi di Genova, le “migliori matricole in ambito tecnico ed economico”. La prof.ssa Porotto ha spiegato come, a partire da quest’anno scolastico per svilupparsi nel prossimo biennio, partirà il progetto “Erasmus plus”, cioè un periodo formativo e di stage all’estero, pensato appositamente per gli studenti delle scuole superiori. Si tratteranno di cinque settimane da passare in un Paese europeo dove gli studenti dopo una settimana per l’attestazione della lingua ed un’altra in cui conosco il posto dove sono stati destinato, potranno vivere nel vero senso della parola all’interno di un’azienda all’estero, andando a conoscerne i meccanismi e perché no, come sostiene la stessa Porotto, a fare “del sano spionaggio industriale” così da portare le idee buone provenienti da oltre-Italia qui da noi. Un utile strumento per conoscere e per imparare: proprio come dovrebbe fare qualsiasi “buona scuola”.

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A fine conferenza ci siamo fermati a scambiare quattro chiacchiere con la prof.ssa Marta Calcagno, responsabile dell’ufficio stampa dell’Istituto che ha ricordato come: “Il Ciampini-Boccardo per quanto concerne l’Erasmus Plus è una delle scuole in prima fila e su circa 90 studenti che saranno interessati, ben 20 proverranno dalla nostra scuola. Un fattore questo che rende orgoglioso e maggiormente responsabile l’intero corpo insegnante. Infatti  – conclude la docente – non solo stiamo formando futuri cittadini italiani ma, ormai è un dato di fatto, ci stiamo occupando di formare i cittadini europei del futuro!

Redazione
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