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Diventa internazionale il premio "La Selva, il Monte, le Stelle", nato per promuovere la conoscenza della Divina Commedia tra gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Il premio è promosso da Loescher editore e dall’Accademia della Crusca

Si può attualizzare Dante? A scuola sì

Dante Alighieri è un simbolo della cultura italiana nel mondo. Leggere la Divina Commedia ci fa compiere un viaggio fantastico nel cuore dell’uomo.

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E la freschezza di quei versi è immutata nonostante i settecento anni di età. C’è un premio, promosso per il terzo anno consecutivo da Loescher editore e dall’Accademia della Crusca, che si propone di rileggere i versi di Dante ai giorni nostri e con l’ausilio dei nuovi media, per riscoprire l’attualità della Divina Commedia e la sua capacità immutata di parlare a tutte le generazioni. L’edizione 2015 del premio “La Selva, il Monte, le Stelle” apre le porte alle scuole di tutto il mondo, e per la prima volta si rivolge anche a chi studia italiano all’estero.

Quest’anno ogni partecipante (singolo studente, gruppo, classe o scuola) potrà “prenotare” uno dei canti disponibili dell’Opera (non ancora realizzati nelle precedenti edizioni) per leggerlo o recitarlo. Il filmato andrà poi caricato sul sito www.loescher.it/dante entro il 13 aprile 2015. Chi ha partecipato in passato potrà iscriversi di nuovo.

Lo scorso anno la risposta delle scuole è stata superiore a ogni aspettativa, con contributi molto interessanti giunti anche dal Cairo, un segno di attenzione all’opera di Dante e di volontà di partecipazione da parte di chi studia la nostra lingua all’estero. Tutti i contributi resi dai ragazzi nell’edizione 2013 hanno “attualizzato” la Divina Commedia, mettendo in scena un contemporaneo “Inferno Party” o trasformando i versi danteschi nel videogioco “Super Dante Bros”, a dimostrazione della vivacità creativa dei giovani e della loro voglia di cimentarsi con i grandi classici della letteratura senza disdegnare i nuovi media. “Dante si rivela ogni anno la chiave che permette agli studenti di lavorare per competenze e di mostrare le loro capacità creative – spiega Marco Griffa, direttore generale di Loescher Editore – e questo ci incoraggia a riproporre l’iniziativa e a perseguire l’ambizioso obiettivo di far rileggereinteramente le tre Cantiche della Divina Commedia”.

Ogni contributo inviato verrà sottoposto a una triplice giuria, composta da Loescher, dal Comitato scientifico dell’Accademia della Crusca e da quella popolare: chiunque, collegandosi al sito dante.loescher.it potrà esprimere la propria preferenza. I tre vincitori riceveranno un premio in denaro di 1.000 euro da devolvere a una Onlus. La premiazione si terrà a maggio, a Torino, in occasione del XXVIII Salone Internazionale del Libro. In caso di vittoria da parte di concorrenti non residenti sul territorio italiano, l’importo sarà devoluto a Emergency.

 

 

 

 

 

Gian Piero Montecucco
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