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Prosegue la raccolta firme per far rispettare il referendum del 2011

Acqua bene comune anche in Val Polcevera

forum-nazionale-acqua-pubblica2 Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Forum dell’Acqua Pubblica Liguria, in merito alla raccolta firme nei cinque comuni della Val Polcevera per far rispettare l’esito del voto del referendum del 2011

Anche in Valpolcevera si può firmare per la Legge regionale di iniziativa popolare sul Servizio Idrico Integrato: i cittadini di Sant’Olcese, Serra Riccò, Mignanego, Campomorone e Ceranesi possono recarsi in Comune con un documento di riconoscimento e sostenere una gestione dell’acqua pubblica, partecipata e trasparente. C’è tempo fino
a metà marzo.

Nei referendum del 2011, più del 60% dei cittadini dei nostri comuni ha votato per fermare la privatizzazione e togliere i profitti dall’acqua. Purtroppo i Sindaci ed i governi che da allora si sono succeduti hanno completamente disatteso il volere dei cittadini. Il risultato è che per il gestore (Mediterranea delle Acque, quindi Iren, da noi), il profitto
garantito è addirittura aumentato, rafforzato anche da ulteriori ed ingiustificati prelievi (come le nuove cauzioni pagate nelle ultime due bollette). La trasparenza poi è assolutamente nulla: chi vuole un esempio chieda al proprio sindaco quanto incide in bolletta il profitto. O provi a ottenere informazioni sulla qualità dell’acqua, e tanti auguri.

Quello che i cittadini invece chiedono è di togliere una volta per tutte il costo di questi privilegi dall’acqua, per una gestione orientata al servizio e rispettosa dei diritti dei lavoratori. Ecco i punti principali della proposta di legge di iniziativa popolare:

il servizio idrico non ha fini di lucro e le aziende che lo gestiscono hanno come obiettivo il pareggio di bilancio, non il profitto
la gestione è organizzata sulla base dei bacini idrografici, non delle province, per tutelare gli equilibri ecologici e ridurre il debito ambientale
trasparenza e partecipazione: le informazioni sulla gestione del servizio idrico sono aperte e ampliamente pubblicizzate, saranno attivati istituti di partecipazione dei cittadini e dei lavoratori alle scelte che riguardano l’acqua
l’acqua è un diritto e l’erogazione non può essere sospesa per nessun motivo

La discussione di questa legge sarà tra i primi compiti che il nuovo consiglio regionale dovrà affrontare. Ci aspettiamo che i candidati alle elezioni regionali dichiarino una posizione chiara a riguardo.

Firmato da:
Comitato Indipendente per Sant’Olcese
Movimento 5 Stelle Sant’Olcese
ViviAMO Serra Riccò
Laboratorio Mignanego
L’altra Campomorone
Movimento 5 Stelle Campomorone
Insieme per Ceranesi

 

 

Redazione
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