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Una realtà storica nel Comune di Mele

La Confraternita di Sant’Antonio Abate

confraternita Il Comune di Mele ha una serie di eccellenze che hanno valorizzato questo borgo del Ponente Genovese: le Terme di Acquasanta, il Museo della Carta e l’Oratorio di Sant’Antonio Abate. Questo edificio religioso, realizzato nel XVII secolo, conserva, al suo interno, dodici tele realizzate dal pittore Giuseppe Ratti, che rappresentano la vita di Sant’Antonio Abate ed una Pala d’altare di Andrea Ansaldo ed Orazio De Ferrari, ma il suo vero vanto è la splendida cassa processionale scolpita da Anton Maria Maragliano, che, ogni 15 di agosto viene portata in pellegrinaggio al vicino Santuario di N.S. dell’Acquasanta. Questo capolavoro dell’arte barocca, realizzato tra il 1703 ed il 1710, fu acquistato nel 1874 dalla locale Confraternita di Sant’Antonio Abate e, quattro anni fa, è stata sottoposta ad un intervento di restauro da parte di Antonio Silvestri.

La Confraternita di Sant’Antonio Abate è una delle più importanti della Liguria, essa conta la bellezza di centocinquanta iscritti, molti di essi sono di Mele ma ve ne sono anche dai luoghi limitrofi, come Voltri, Masone, ecc… o persone che, nella loro vita hanno avuto in qualche modo a che fare con Mele. Due sono le feste dove la Confraternita si organizza maggiormente, la prima è la Festa dei Foccacini nel mese di giugno e la seconda, quella più importante, il Ferragosto quando la Confraternita di reca in Pellegrinaggio ad Acquasanta, la processione del 15 agosto inizia al mattino davanti all’Oratorio ed attraversa le vie di Mele, con i pastorali che raffigurano Sant’Antonio a cui seguono i bambini del paese vestiti da pellegrini. Nel pomeriggio la processione raggiunte il Santuario di N.S. dell’Acquasanta dove intraprende la salita della Scala Santa e conclude la cerimonia partecipando alla messa all’interno del Santuario.

La Confraternita che, come dicevamo prima, conta ben centocinquanta iscritti, ha come rappresentante legale Giuseppe Cervetto, Priore della Confraternita assieme a Roberto Drigo e Giuseppe Bruzzone, della realizzazione del concorso dei presepi se ne occupa, da sempre, il confratello Mario Arado.

Dal 2000, la Confraternita di Sant’Antonio Abate ha iniziato, quasi per scherzo, ad organizzare un concorso dei presepi scolastici, dapprima il concorso era limitato alle scuole all’interno del Comune di Mele, poi, piano piano, il concorso si è sempre più esteso ed oggi coinvolge le scuole di tre province (Genova, Savona ed Alessandria) e anche di Genova città. In questa edizione, la quindicesima, la mostra-concorso dei presepi ha visto una media di oltre cento visitatori al giorno, un vero e proprio record.

 

Fabio Mazzari
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