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L'idea di riprendere in mano un vecchio progetto è venuta a due cittadini di Viguzzolo

A Viguzzolo si raccolgono le firme per la nuova pista ciclabile

La pista ciclabile dimenticata torna in auge.

Questa mattina ho preso la mia bicicletta e sono passato a Viguzzolo, due foto alla Pieve e poi via verso Casalnoceto. Arrivato alla bretella per Volpedo,  trovandomi ad un bivio e dovendo scegliere, ho deciso di andare subito a Rivanazzano Terme, per l’abitato di Casalnoceto. Del resto Volpedo la conosco fin troppo bene e poi la si raggiunge facilmente da Castellania e non mi mancano le occasioni di fare un giro in questo borgo che ha saputo assorbire bene la fase del boom economico e della “cementificazione selvaggia“, conservando una armonia d’insieme che è stata riconosciuta dall’associazione “I borghi più belli d’Italia“, di cui fa parte anche Garbagna.

Pista ciclabile viguzzolo

A Rivanazzano ho prenotato qualche seduta alle terme e sono libero, quasi quasi mi spingo fino a Voghera, giù dalla strada dell’aeroporto di Retorbido e poi Codevilla, neanche me ne accorgo e mi trovo circondato da casalinghe, le famose casalinghe di Voghera. Sarà meglio tornare a casa a Tortona, per farlo ho la “ciclabile” diretta fino a Pontecurone, poi vedrò se proseguire diretto a Tortona sulla ss Padana Inferiore, in tal caso dovrò sorbirmi il traffico veicolare. La strada è sufficientemente larga, ma non si sa mai. Decido di percorrere il nuovo “Anello Pelizza” (con una enne sola, come si firmava il pittore da giovane) al completo passando da Castelnuovo Scrivia, altro borgo medievale di tutto interesse, capitale destituita dell’industria tessile e calzaturiera.

Non ho con me il computerino per misurare la distanza percorsa ma credo di essere intorno ai 50 km pianeggianti e con buon fondo stradale, non male per un vecchietto.

E poi la protezione dalle auto mi fa godere mille volte di più la pedalata che in molti punti è diventata fluida…

Ho fatto questo giro al mattino. Tre ore in tutto. Nel pomeriggio non mi sarebbe andata così, avrei dovuto rallentare, e molto, perchè la pista ciclabile, soprattutto in prossimità dei paesi, si riempie di gente a piedi, c’è di tutto: carrozzine, camminatori di gruppo, scattisti, maratoneti. Cani, gatti, bimbi: tutti che entrano dentro a quei new Yersey per sentirsi protetti. Già solo il fatto di essere all’interno dell’anello ti fa complice, si è tutti amici per il fatto che tutti custodiamo quel segreto che pochi ammettono ma che tutti sanno: la strada può essere un luogo sicuro!

Vi è piaciuto il racconto?

Cosa ne pensate? Me lo dite nei commenti?

Ad ogni modo, per poter realizzare questa pista ciclabile si è pensato di fare una raccolta firma. La proposta è giunta da due cittadini viguzzolesi che l’hanno proposta all’Associazione “Non solo bike” di Tortona che ha sposato l’idea.

Raccolta Firme per la nuova pista ciclabile: “Anello ciclabile Pelizza

E’ attiva una raccolta firme per avere ascolto nei comuni interessati al progetto (evidenziati in neretto nel racconto qui sopra).

Per firmare bisogna andare alla tabaccheria di Viale I Maggio (la statale) di Viguzzolo. Credo che molti lo faranno.

Il gruppo facebook per la nuova pista ciclabile: “Anello ciclabile Pelizza

Ciclabile viguzzolo tortona. Gruppo facebook

E’ aperto il gruppo facebook della ciclabile a cui possono iscriversi le persone interessate a dare una mano.

Descrizione
L’Associazione “Non Solo Bike Tortona”, dopo richesta di due persone di Viguzzolo ora socie, si è presa carico del progetto di raccolta firme e sensibilizzazione della popolazione per la realizzazione di una pista ciclabile “in economia” che colleghi Tortona, Viguzzolo e Castellar Guidobono. Tale realizzazione, oltre a fini di attrazione turistica ed alla riscoperta dei centri storici, rappresenterebbe una valida soluzione di problemi economici della popolazione (il biglietto pulman di sola andata Tortona Viguzzolo costa 1,50€, 2,5€ per uso dell’auto cn successiva ricerca parcheggio), di impatto ambientale (mancato utilizzo di automobili con riduzione traffico e inquinamento), socializzazione di anziani e famiglie che nei giorni del mercato possono in venti minuti raggiungere Tortona, ripristino di canali di raccolta acqua s corso Pilotti, attualmente praticamente abbandonati, e che in passato hanno dato problemi con l’alluvione.
In passato erano stati realizzati progetti il cui costo era intorno ai 300 mila €, ma crediamo che con soluzioni “in economia” si riesca a rendere il progetto più fattibile.
Redazione
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