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Oggi, 13 Luglio 2016, Sergio Basso, un grande Silvanese e fondatore del Circolo "Ir Bagiu", avrebbe compiuto 70 anni

Una giornata speciale al circolo “Ir Bagiu” di Silvano d’Orba

Cattura
Oggi, 13 Luglio 2016, Sergio Basso, un grande Silvanese e fondatore del Circolo “Ir Bagiu”, avrebbe compiuto 70 anni.

Tantissimi sono stati i suoi insegnamenti, non solo accademici, ma di vita vera; una vita vissuta attivamente nel contesto in cui operava, ma soprattutto nel suo paese, Silvano d’Orba, che Egli portava sempre con sè, nel suo cuore.
E tra tutti gli insegnamenti, il più importante, quello di non lasciare all’oblio i piccoli, grandi aspetti di Silvano d’Orba, che costituiscono “in nuce”, le nostre radici, le nostre tradizioni, la nostra storia: in altre parole la nostra essenza. Custodirle, valorizzarle, non dimenticarle: questo è il messaggio che ci ha lasciato, questo è quello che noi del “Bagiu” cerchiamo – talvolta con le nostre poche forze – di fare ogni giorno.Circolo - Sergio (piccolo)
Ma in questa occasione, che vorrebbe essere di festa – perchè siamo convinti che gli artisti, in quanto immortali, vanno sempre ricordati nella data della loro nascita – noi del Circolo lo vogliamo festeggiare con un poesia dell’amico Elio Robbiano, altra grande colonna del “Bagiu”, anche lui “andato avanti”.
Ciòu Sèrgiu, tòunci Augùri!

Claudio Passeri
Presidente dell’Associazione Culturale
Circolo Dialettale Silvanese “Ir Bàgiu”

A SÈRGIU BASÉTU

A suma chi, tüci riunìj,
‘ncu ra scü∫a du dialétu,
per mangiò tijarëigni e lévre
e ringrasciò Sergiu Basétu.

Dara Vila e dara Vale,
dara Pias’ara Merlòuna,
dar Mujét’e d’ansi Mèrli,
dara Nòv’e an Carmu∫òuna,

tüci an córu a diuma grascie
a ti che, ‘ncu tòuntu impégnu,
per quëi là ch’i gniròu dópu,
du dialétu t’la-si in ségnu.

E brindòunda tüci ansème,
‘ncu ra scü∫a du dialétu,
a t’dium’ancù ina vóta «bròvu!»
Viva Sergiu ir fiö d’Basétu.

Traduzione

A SERGIO BASSO

Siamo qui, tutti riuniti,
con la scusa del dialetto,
per degustare taglierini e lepre
e ringraziare Sergio Basso.

Dalla “Villa” e dalla “Valle”,
dalla “Piazza” alla “Merlona”,
dalle “Mogliette” e dai “Merli”,
dalla “Nave” e in “Cremosana”,

tutti in coro diciamo grazie
a te che, con tanto impegno,
per coloro che verranno dopo,
del dialetto lasci il segno.

E brindando tutti insieme,
con la scusa del dialetto,
ti diciamo ancòra una volta «bravo!»
Viva Sergio dei Bassetti

Claudio Passeri
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