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Saranno di colore giallo le frecce da seguire per percorrere l'antica via consolare romana da Aquileia a Genova, tagliando la Pianura Padana da Est a Ovest

Tracciata la via Postumia tra Voghera e Tortona, oggi si raggiunge il Distretto del Novese

Via Postumia

L’antica via consolare romana

La via Postumia venne realizzata nel 148 a.c. dopo che le intemperie avevano completamente spazzato via una precedente strada costruita in maniera meno robusta. Oggi si è persa la traccia di questa strada e quindi per la sua ricostruzione ci si affida a delle ipotesi.

Si sa che era lunga circa 900 chilometri, univa Aquileia a Genova dividendosi a Verona in due tronconi: quello orientale e quello occidentale.

Il tratto piemontese

Giunta in Piemonte attraversa gli abitati di Casalnoceto, Volpedo, Monleale, Berzano di Tortona, San Ruffino, Sarezzano, Tortona, Carezzano, Sant’Agata Fossili, Sardigliano, Serravalle Scrivia, Libarna, Gavi, Bosio e Voltaggio.

Lungo la via ci sono le “Accoglienze” in grado di ristorare e ospitare per la notte i “pellegrini“, vale a dire quei camminatori che non si fanno spaventare dalle lunghe distanze e vivono una esperienza a contatto con la natura e con loro stessi e con chi, come loro, è alla ricerca di qualcosa che non si può descrivere a parole.

Il lavoro di frecciatura

In questi giorni Stefano Sereni ed Elena Pavan stanno apponendo la segnaletica del percorso nel tratto PiacenzaGenova. Oltre a questo sta compilando anche il “descrittivo“, un tracciato che il pellegrino potrà leggere in forma testuale in cui sono dettate passo passo le indicazioni stradali.

Giunta giovedì scorso in Piemonte, la coppia di pellegrini ha attraversato il tortonese trovando ristoro a Berzano di Tortona presso Corte Solidale e a Tortona.

Da oggi i pellegrini sono nel Distretto del Novese; il loro tragitto terminerà a fine settimana al Porto Antico di Genova.

L’inaugurazione della via Postumia tortonese

Una volta completata la segnaletica si potrà completare il lavoro di pubblicazione dei tracciati gps, dei “descrittivi” e dell’elenco delle accoglienze su di un apposito sito internet che verrà creato. Fino ad oggi ci si è coordinati tramite il gruppo facebook “Amici della via Postumia“.

La domenica del pellegrino di Tortona

A novembre si terrà un fine settimana in cui la via Postumia tortonese verrà presentata ufficialmente alla popolazione. In quell’occasione l’Accoglienza di Berzano di Tortona ospiterà pellegrini provenienti da tutto il mondo che la domenica mattina, dopo la messa, si metteranno in cammino lungo un percorso ad anello di tre ore.

Cos’è la via Postumia

La via Postumia, costruita per il controllo del territorio padano da parte dell’Impero Romano, è stata camminata durante il medioevo dai pellegrini che da Gerusalemme raggiungevano Santiago de Compostela.

La tracciatura del percorso è stata resa possibile dal completamento del percorso mitteleuropeo che arriva fino al confine italiano e dalla passione di Andrea Vitiello che ha iniziato a lavorare a questo nuovo percorso nel settembre scorso, trovando presto la collaborazione di Stefano Sereni.

Il lavoro è iniziato con una mappatura al computer, per identificare il percorso che poi è stato “camminato” e perfezionato più volte.

Una volta individuato il percorso è stata la volta delle accoglienze che sono state contattate ad una ad una e mappate anch’esse. In questa seconda fase si sono aggiunte altre persone, ognuna responsabile per la propria zona di competenza, per il percorso tortonese si è fatto riferimento a Franco Cebrelli che, oltre a conoscere a memoria i percorsi CAI della provincia di Alessandria, ha affrontato diversi cammini europei tra cui il più famoso di tutti: “il Cammino di Santiago“.

Buon cammino a tutti

Il pellegrino non pretende … il pellegrino accetta, ringraziando

Nessuno è obbligato per legge, almeno per ora, ad ospitare un pellegrino nella propria casa. Chi ci ospita è perchè nel Cuore si sente di farlo. E noi possiamo solo essere riconoscenti. Invitiamo quindi a comportarsi secondo i “valori pellegrini” dando di seguito alcuni suggerimenti per una buona convivenza con gli altri presenti e con chi ci ospita:

  • rispetta il riposo degli altri e i momenti di silenzio
  • lascia sempre pulito e in ordine, anche se non sei stato tu a sporcare
  • osserva le regole degli ostelli senza lamentarti e rispetta il lavoro degli ospitalieri
  • mantieni puliti docce e servizi igienici e non occuparli per troppo tempo
  • se sono previste cene comunitarie contribuisci alla preparazione e/o alla pulizia dopo la cena
  • firma, se presente, il libro del pellegrino e lascia un commento sull’accoglienza ricevuta ed eventualmente dei consigli
  • lascia, se puoi, un’offerta anche quando non richiesta. In questo modo favorirai il miglioramento dell’ospitalità e dei servizi.
  • saluta sempre con un sorriso e non dimenticare di ringraziare (Cristina Menghini)

L'Autore

Claudio Cheirasco

Blogger presso TortonaOggi.it, e AltaNotte in città.

Curatore della pagina tortonese de l’inchiostro fresco.

Mi occupo di marketing territoriale e di promozione turistico/culturale nel territorio tortonese.

Claudio Cheirasco
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2 commenti

  1. Salvatore Bafurno

    Credo che vi sia un errore sulla cartina allegata. La via Julia Augusta, sul tracciato comune con la Postumia tra Piacenza e Tortona, da Tortona puntava verso Vado Ligure (Vada Sabatia) per poi proseguire per Arles (Arales) non toccando affatto Genova. Genova era collegata alla Julia Augusta dalla via litoranea tra Lucca e Vado Ligure (Savona non esisteva o era solo un pagus di Vada Sabatia. Mi scuso e saluto,
    Bafurno Salvatore

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