Home | Entroterra Genovese | Busalla, un incontro per raccontare gli “Shadows”

Il primo appuntamento della serie di incontri "Rocktionary"

Busalla, un incontro per raccontare gli “Shadows”

 Questo venerdì a Busalla l’assessorato alla cultura del Comune e la Pro Loco di Busalla organizzano la seconda serata del ciclo di incontri “Rocktionary” dedicato alla storia della musica rock.

Per il primo appuntamento saranno di scena i “The Shadows”, uno dei primissimi gruppi rock della storia, nato a Cheshunt, cittadina alle porte di Londra nel lontano 1958. Nel 1960 gli Shadows accompagnarono il più popolare cantante del rock n’roll britannico dell’epoca, ovvero Cliff Richards. Il brano più famoso degli Shadows fu “Apache” un pezzo di rock strumentale pubblicato nel 1960 che ebbe un successo mondiale e che è ancora oggi molto conosciuto.

Nel giro di pochissimi anni il rock avrebbe conquistato dapprima lo stesso Regno Unito e poi l’intero continente con band che hanno segnato la leggenda della musica: Beatles, Rolling Stones, Animals e Who al punto che i giornali parlarono della “British Invasion”.

Questo primo incontro della serie avviene dopo l’antipasto della settimana scorsa, con la proiezione del film “School of Rock”. La serata tematica dedicata agli Shadows è il primo appuntamento vero e proprio di Rocktionary. Si tratta di una serie di incontri gratuiti curati e presentati dall’esperto musicologo Lorenzo Mentasti che si terranno ogni venerdì sera alle ore 21:00 nei locali della biblioteca civica “Bertha Von Suttner” di Busalla che, quest’anno, attraverso una serie di monografie sulle band e gli artisti più rappresentativi, racconteranno la storia del rock.

Lorenzo Mentasti spiega «Gli Shadows divennero subito il sogno di quasi tutti i chitarristi. Per i giovani, che si stavano avvicinando a questo strumento, erano un traguardo difficilmente raggiungibile. Questo complesso ebbe il merito di far innamorare del suono della “mitica” Fender milioni di persone; un suono che, anche a distanza di anni, per molti, rimane un punto di riferimento».

Per qualunque informazione si può contattare Marco Gaviglio al numero 349-1793476.

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina